Ciao Alex-64,

proprio pochi minuti fa ho postato un thread sulla sezione idrogeologia proprio su questa tematica.

Sono mesi che cerco di capire chi si occupa di dettare le linee guida, di monitoraggio, di amministrazione e di enforcement per quanto riguarda le acque. Sembra davvero un caos. Mi vengono i brividi pensare ai colleghi che lavorano in questa confusione ma poi passano subito quando noto che le categorie professionali sembrano essersi adattati ad uno status quo.

Ma è mai possible che nessuno metta ordine a questo caos? Non riesco a capire come faccia lo stato italiano a dimostrare di rientrare nei parametri della WFD ... Si truccano i numeri e si mandano rapporti falsi a Brussels? Boh ...

Mi rimarrà sempre impresso l'estate di qualche anno fa quando sono tornato per vacanze al paesino di origine e sono andato per una lunga passeggiata lungo un piccolo ruscello (Fiume Moro) di 20 km di lunghezza. Ho avuto modo di constatare che non vi scorreva neanche una goccia d'acqua fino a circa 2km dalla foce dove, indovina indovina ... scaricava un depuratore. Non puoi immaginare la puzza e il disgusto che ho provato ...

Mia nonna mi raccontava che il Fiume Moro era una linea di fronte durante la guerra e non era facile attraversare il fiume (è vero che era inverno ma lei non si ricorda un fiume asciutto d'estate e lo attraversava spesso quel fiume da giovane).

Dopo 70 anni, l'intera valle è stata coperta di vigneti a coltivazione intensiva e sono stati trivellati decine e decine di pozzi (chissà se risultano tutti al ex-genio civile ...) che girano per tutta l'estate (24/7) per irrigare i vigneti. Secondo te come può scorrere l'acqua nell'alveo del fiume?

Ultima modifica di geotux; 21/07/2014 20:47.