In effetti Anticlinale qualcosa ti sei perso (non parlo di sbrodolamenti o offese), ma di politica ordinistica (per questo invito sempre a visitare regolarmente il sito del CNG) dato che una delle azioni politiche più mirate è stata proprio quella di potenziare la figura del geologo all'interno degli enti (avendo nel Consiglio dei pubblici dipendenti) e all'esterno.
Va in questa direzione la proposta di legge Moscat che lo stesso relatore ha voluto presentare in una conferenza stampa con a fianco il presidente Graziano.
Va in quella direzione la legge regionale della Sardegna che ha stanziato fondi per i comuni che si doteranno di un geologo nel loro organico.
Vanno in quella direzione i tentativi presso il ministero per far si che nella pianta organica dei comuni ed altri enti preposti al governo del territorio sia prevista la figura del geologo in modo che quando si potranno sbloccare le assunzioni (anche il patto di stabilità è un problema) oltre a 5 usceri venga assunto anche un geologo a fare il geologo.
Va in quella direzione la dura presa di posizione contro la Regione Lazio sulla questione Ufficio Geologico e Sismico e su cui non molliamo.
A Pasionaria posso dire che io non mi occupo della questione Protezione Civile che è area di competenza di Michele Orifici e quindi so quello che viene relazionato in Consiglio.
Ti posso dire che i corsi sono di II livello e che quanto sottoscritto dagli OORR a livello locale è sulla base dell'accordo nazionale.
Comunque per ogni delucidazione chiedi a Michele che è sempre disponibile.
Poi permettetemi un piccolo sfogo:
si viene da venti anni di politica ordinistica, perfettamente legittima anche se da me non condivisa, di quasi totale assenza di comunicazione con gli iscritti (e ora sul sito le notizie e le attività vengono aggiornate in tempo reale, vieni inviata a tutti gli OORR la rassegna stampa giornaliera, su "Notizie in breve" viene comunicata l'attività del Consiglio e quindi tutti possono sapere cosa viene fatto e chi tra i Consiglieri lo fa e conseguentemente l'iscritto può informarsi direttamente), di mancanza di contatti con i ministeri, di assenza presso il csllpp, di latitanza mediatica.
La scelta politica del precedente CNG era evidentemente diversa, anche se, e mi ripeto, perfettamente legittima, da quella attuale e il cambio di ottica ha comportato una grande fatica in quanto si è dovuto costruire rapporti e contatti praticamente da zero.
Mi sembra, senza mettersi medagliette, che qualcosa sia stato fatto. Certamente si poteva fare qualcosa di più e meglio, ma su impegno e serietà non posso imputare niente a questo Consiglio.
Comunque credetemi che sono stanco e non vedo l'ora che passi questo anno.
Saluti.
Giuliano Antonielli