Ho trovato inquietanti le parole di Zaia...dichiara che in merito al dissesto idrogeologico ci sono già i progetti, ma che manca la copertura finanziaria..C'è qualche collega della provincia di Treviso (e che legge) che ne conosce i contenuti?
Dopo le dichiarazioni dell'assessore regionale alla Protezione Civile, Stival ("..sulle modifiche della crosta terrestre"), ho il sospetto che i progetti non sia no finalizzati alla prevenzione/monitoraggio, ma al sostegno della miniera d'oro che sono i terrazzamenti del prosecco (4500 ha divisi tra 2800 aziende agricole)..palificate a go-go?
meno male che non sono l'unico che si è incazzato all'alba del 4 agosto 2014. Per non parlare dell'intervista a Galletti che ha ribadito che "l'italia è un paese morfologicamente fragile" e in questa intervista dice che stanno facendo "una mappatura delle zone a rischio"
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/crona sarebbe interessante sapere chi la sta facendo, con quali competenze, e come. Il ministero dell'ambiente e della tutela del territorio? ne dubito come delle apparizioni mariane. L'ispra? (sede del fu servizio geologico nazionale, strano che non venga mai menzionato in queste occasioni, visto che esiste, ha un direttore pagato profumatamente e dei tecnici (geologi) che vi si recano tutte le mattine al lavoro)