Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
dacodac (66), Michele Bonanni (62)
Chi è Online Ora
0 membri (), 354 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
fabgeo 2
Devid 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 2 di 2 1 2
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
A
Member
****
Offline
Member
****
A
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Originariamente inviato da: Bonaria
Vorrei inoltre aggiungere che gli eventi calamitosi a seguito dei quali il geologo di zona appare in tv sono causati da:

1. incuria del territorio

in questo caso un serio sistema di polizia sarebbe molto utile

2. "incuria" nella progettazione o realizzazione di nuove opere

in questo caso, per quanto di propria competenza, il geologo incaricato dovrebbe prendersi le sue responsabilità "lautamente" compensate.

3. Oggettive pericolosità riguardanti il territorio

qui oltre ai geologi servono soldi.. che attualmente scarseggiano

ed infine.........udite udite

4. Eventi senza precedenti ma molto frequenti...... basta basta



al punto 2 puoi anche aggiungere il termine "pianificazione"


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
Iscritto: Jan 2001
Posts: 59
B
Bonaria Offline OP
Member
OP Offline
Member
B
Iscritto: Jan 2001
Posts: 59
e' vero, anche se sulla pianificazione la percentuale "extratecnica" è molto rilevante (forse preponderante?).

Tuttavia erano solo esempi di come forse il geologo di zona non sia necessario. Se lo si vuole creare per dare qualche posto di lavoro, sta bene... (potrei propormi...dipende dal compenso!).

Che la coscienza geologica debba essere implementata nel ns paese mi sembra ovvio, non so se sia il mezzo migliore.

Sarebbe bene iniziare dal "geologo di cantiere". In troppi casi, la DL geologica è totalmente ignorata nelle opere ordinarie. Lasciamo stare il Piemonte che in tal senso è farwest. In Liguria si è più avanti, ma mi fa sorridere il fatto che nel modulo di inizio lavori la DL geologia è nominata come "Responsabile degli accertamenti geognostici". Abbiamo dovuto chiedere ad un avvocato che cosa fosse....

La Direzione Lavori Geologica (DLG... suona anche bene) sarebbe essenziale per ovviare a molte problematiche in materia di assetto idrogeologico. Che il geologo si prenda delle responsabilità concrete. Le prescrizioni contenute nelle Rel.Geol. sono come quelle del medico: puoi anche non prenderle le medicine...
Ma se sei il controllore durante la realizzazione dell'opera la questione cambia (anche economicamente...).

Secondo me il geologo acquisirà importanza in italia quando al telegiornale sentiremo notizie di colleghi arrestati per mazzette. Vorrà dire che qualcosa contiamo (naturalmente è una provocazione....chissà...).

Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
per ora solo "mazzate".....


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
A
Member
****
Offline
Member
****
A
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Originariamente inviato da: Bonaria
e' vero, anche se sulla pianificazione la percentuale "extratecnica" è molto rilevante (forse preponderante?).



non è che sia preponderante la percentuale extratecnica, è che questa non tiene in considerazione quella tecnica accessoria, ovvero quella geologica-idrogeologica.
Ogni strumento urbanistico prevede un accurato studio geologico. chiaro che se il professionista incaricato preferisce non scontentare il committente indicando pericoli e rischi sgraditi ai politici visionari passano tutte le urbanizzazioni "selvagge" oppure il viceversa, ovvero il non tenere in conto gli ammonimenti derivati dagli studi sul territorio
Ho personalmente assistito alle proteste di un sindaco di un comune di montagna, in sede di riunione per la redazione del PSC, allorchè si era accorto che il geologo incaricato aveva perimetrato come frane quiescenti la metà degli ambiti di urbanizzazione proposti.
La logica vorrebbe che prima si studia il territorio e poi dai risultati si sceglie dove ampliare gli ambiti.
Invece si fa il contrario, prima si tracciano gli ambiti e poi si fa lo studio geologico.
Un po' come il progetto già confezionato per il titolo edilizio, al quale "manca solo la relazione geologica"
quante volte mi capitò quando ero ancora libero professionista.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
Iscritto: Jan 2001
Posts: 59
B
Bonaria Offline OP
Member
OP Offline
Member
B
Iscritto: Jan 2001
Posts: 59
In tutto ciò a cosa potrebbe servire il geologo di zona?

Ricapitolando: sarà "un tempo indeterminato" in un ente pubblico.

Ora, supponendo che io tra due anni venga assunto da un consorzio di 10 comuni (per es. 200 km2 di superficie), cosa dovrei fare?

I primi mesi, dato che sono euforico per il nuovo incarico, li utilizzerei per girovagare con un mezzo messo a disposizione, cartografando le varie criticità. Poi le inserirei in un bel data-base e relativa cartografia digitale...

poi? Preso atto di tutti ciò? Che si fa?
Magari dopo qualche evento piovoso particolarmente importante, mi faccio nuovamente un bel giro per le vallate insieme a cantoniere, aggiorno il mio elenco di siti critici... poi?

Ma sì, per occupare il tempo mi vado anche a fare un bel giro nei cantieri della zona, con somma felicità delle persone coinvolte (tra le quali il geologo incaricato della DL.. se c'è). Poi?

Navigo un po' su internet per vedere se ci sono degli stanziamenti europei per messe in sicurezza delle criticità che avevo evidenziato?

Bene, il mio territorio è ora presidiato! Ottimo, problema risolto. Quale? non si sa...

Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
A
Member
****
Offline
Member
****
A
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Originariamente inviato da: Bonaria
In tutto ciò a cosa potrebbe servire il geologo di zona?

Ricapitolando: sarà "un tempo indeterminato" in un ente pubblico.

Ora, supponendo che io tra due anni venga assunto da un consorzio di 10 comuni (per es. 200 km2 di superficie), cosa dovrei fare?

I primi mesi, dato che sono euforico per il nuovo incarico, li utilizzerei per girovagare con un mezzo messo a disposizione, cartografando le varie criticità. Poi le inserirei in un bel data-base e relativa cartografia digitale...

poi? Preso atto di tutti ciò? Che si fa?
Magari dopo qualche evento piovoso particolarmente importante, mi faccio nuovamente un bel giro per le vallate insieme a cantoniere, aggiorno il mio elenco di siti critici... poi?

Ma sì, per occupare il tempo mi vado anche a fare un bel giro nei cantieri della zona, con somma felicità delle persone coinvolte (tra le quali il geologo incaricato della DL.. se c'è). Poi?

Navigo un po' su internet per vedere se ci sono degli stanziamenti europei per messe in sicurezza delle criticità che avevo evidenziato?

Bene, il mio territorio è ora presidiato! Ottimo, problema risolto. Quale? non si sa...








hai riassunto in poche righe tutto il senso della proposta del "geologo di zona" del nostro (vostro) fantasmagorico cng.
In buonissima sostanza il geologo condotto andrebbe a diventare una macchietta o uno zimbello definitivamente.
O peggio, dato che di certo le frane non si fermano nel nostro paese con un anno di presidio del geologo condotto, la sua figura di capro espiatorio e la sua inutilità sarebbero manifeste alla gente e sarebbe esposto al bersaglio della stampa modello croce rossa in mezzo alle linee del fronte occidentale.
Invece del geologo di zona bisognerebbe potenziare le strutture esistenti: servizo geologico nazionale, servizi geologici regionali (che se va bene si occupano solo della cartografia del carg o del geoturismo), servizi geologici provinciali (qui in emilia romagna ci sono e sono di supporto alla difesa della viabilità provinciale), i servizi tecnici di bacino (qui in emilia romagna danno lavoro a molti geologi che si occupano di progettare e realizzare interventi di difesa del suolo)
le comunità montane sempre qui in emilia romagna hanno tutte un geologo VIII livello ma da solo con un territorio così vasto non riesce che a tenere dietro alle pratiche burocratiche del vincolo idrogeologico e poco altro, ecco un esempio già in voga del geologo di zona
Per non parlare delle autorità di bacino, che a leggere la prima sezione della terza parte del D.Lgs 152/06 hanno parecchie competenze sulla difesa del suolo (è in buona sostanza la vecchia L. 183/89 ristrutturata).

Ripeto invece di istituire uno zimbello o una macchietta bisognerebbe agire a livello politico per aumentare l'efficacia e le competenze di questi enti e promuovere l'ingresso di geologi nei posti dirigenziali che contano.
Ecco perchè la proposta Moscatt è inservibile/inutile/estemporanea, con buona pace del cng.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
Pagina 2 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
CERCO PENETROMETRO LEGGERO DPM30
by Federico Cotza - 11/06/2026 20:11
Geologo Cercasi
by Mapa - 11/06/2026 10:32
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,069
Post147,855
Membri18,154
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Leopolda, Mapa, Pierpaolo93, cleleo, Cuccarese F.
18,154 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.016s Queries: 28 (0.008s) Memory: 2.9815 MB (Peak: 3.2549 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-15 10:40:40 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS