ossia che a livello di drpc sarà cambiato qualche dirigente che non digerisce i geologi...
cinquina, se non tombola.
è il vero motivo per cui negli enti locali e territoriali in genere tecnici geologi sono pesantemente sotto organico.
C'è chi non li digerisce, chi li detesta e chi li reputa degli inutili (alla stregua della macchietta del secolo scorso sul naturalista col retino acchiappafarfalle ha associato lo scienziato con calzoni alla zuava e martello simil picozza da rocciatore).
Forse troppe pagine di riassunto della tettonica regionale e della chiusura della tetide ligure piemontese nella relazioncina della villetta a schiera?
sarebbe interessante provare a capire e individuare le cause che hanno sin dagli anni 60 mantenuto il geologo nel ruolo di cenerentola tra i tecnici. (io ne potrei elencare diverse, dalla lotta intestina e tra poveri dei primi liberi professionisti puri, dalla concorrenza sleale dei tecnici e ricercatori universitari negli anni 80-90 che si diramava nei progetti minori a quella altrettanto sleale dei professori e cattedratici di geo app. e idrogeologia che si fagocitavano (fagocitano, tuttora mentre stiamo qui a scrivere queste rimostranze) incarichi grossi e prestigiosi (facciamo senza fare nomi l'esempio di un grosso studio milanese di proprietà di un certo luminare sempre milanese, oppure quello senese di proprietà sempre di un noto luminare senese, eccetera ecc).
comunque tornando on topic almeno l'ogs ha fatto sentire la sua voce. non piegate la testa ragazzi