Mi pare di capire che anche nicola è un dipendente pubblico, non iscritto all'ordine, come anticlinale.
Tutti invochiamo maggiore difesa della categoria, ma dentro essa ci sono soggetti indifendibili (nicola parla di radiazione, anticlinale di opportunismo di geologi- incapaci che per loro fortuna, non trovano adeguati interlocutori negli enti pubblici perché altrimenti li massacrerebbero).
Come invocare un intervento risolutore dell'ordine, se appena il 25% di noi in Veneto, esprime un voto...e ne bastavano 20 per essere eletti..
Mi aggiungo alla "folta" schiera (per carità misera) di geologi dipendenti pubblici, però iscritto all'Ordine ed ex consigliere regionale per un breve periodo, quando poi cortesemente mi è stato richiesto di farmi da parte, in quanto, suppongo, gli argomenti che mi sarebbero piaciuti portare avanti in seno all'Ordine (presenza del geologo nella P.A., costituzione di un servizio geologico regionale ecc...) credo che a pochi iscritti interessassero veramente e tanto meno agli altri consiglieri e presidente.
La crescita di un Ordine professionale avviene soprattutto con la presenza della propria figura professionale all'interno della pubblica amministrazione.
Questo l'Ordine degli ingegneri l'ha capito da molto tempo, mentre l'Ordine dei geologi (CNG e Ordini Regionali) ancora stenta a capirne l'importanza avendo visioni troppo legate ad interessi momentanei e locali, quindi non guardando avanti a prospettive future. Di esempi ne potrei portare a decine... dal concorso che nel 1999 (o giù di lì)vide all'ex Magistrato per il Po un unica assunzione (su 10 e per la prima volta nella storia dell'Ente) di un geologo con le proteste dell'Ordine degli ingegneri... ecc.. ecc...
Questo è un dato di fatto storico e incontrovertibile... peccato... peccato che i professionisti non ne prendano reale coscienza e agiscano di conseguenza attraverso il proprio ordine professionale... in fin dei conti a noi comunque lo stipendio (seppur modesto) lo danno comunque e quindi fare i don chisciotte, quando poi ce ne vien ben poco se non la gratificazione di confrontarsi con colleghi che parlano la stessa lingua, non conviene più di tanto. Però c'è almeno la soddisfazione di divertirsi a rendere note certe situazioni per capire come gli Ordini e il CNG si muovono, per capire alla fine che l'atteggiamento di facciata è sempre lo stesso... "come ci siamo impegnati noi non l'ha fatto nessun precedente consiglio".. diceva De Paola qualche tempo fa sul bollettino dei geologi "e la presenza del geologo ormai è in ogni posto della pubblica amministrazione"... se... se... mi sono divertito a replicargli in un trafiletto che poi è stato inserito sul Bollettino.
E' vero ci saranno pur colleghi inqualificabili presso le P.A. ma questo cosa cavolo vuol dire? Che c'è una propensione unica e sola dei geologi ad essere assunti per incompetenza? Per carità su dai questo è un discorso vecchio e stravecchio che sento da parte di molti colleghi professionisti da anni che però dimostra tuttora l'arretratezza culturale di un ordine professionale come il nostro.
P.S. ultima relazione geologica e tecnica che mi è stata consegnata a firma di un ingegnere e di un geologo per la concessione di derivazione acqua da pozzo... manca la georeferenzazione del pozzo che in alcuni documenti è del diametro di 80 mm in altri di 80 cm, non è indicato l'uso dell'acqua e i litri al secondo che si prelevano, nell'istanza suppongo che sia sbagliato il tipo d'uso, non sono state eseguite prove di emungimento, ma in compenso ci sono moltissime pagine di carte geologiche e del PAI e soprattutto i dati geotecnici del terreno... che devo fare?