Sinceramente non sono riuscito affatto a capire come da delle foto aeree, seppur ad alta risoluzione, siano riusciti a risalire alle tane degli animali e questo non è spiegato nella relazione. Una cosa invece è assolutamente visibile dalla foto di google earth del 23 agosto 2012 e cioè una corona di frana su scarpata d'argine a fiume, come nell'immagine allegata ed evidenziata dal quadrato rosso è possibili capire anche a chi è profano in materia (anche se forse leggermente a valle della rottura?). Con la freccia invece ho indicato il punto in cui in effetti è visibile una linea che potrebbe essere ricondotta (percorso animali) alle due (tre) tane evidenti nella sola figura 63 della relazione riferite al 2012. Nella foto del 2010 non si vedono neanche tali probabili fori o tane. Le 9 tane indicate da T1 a T9 non riesco a capire come sono venute fuori e poi la figura 70 mostra una immagine poco realista di un argine con solchi e dossi sulle scarpate mentre è possibile osservare la regolarità del piano di scarpata sia a fiume come a campagna anche dalle foto aeree mostrate.
Nella figura 70 come nelle foto aeree non è possibile capire dove sarebbe posizionato il foro a quota 36,3 sulla scarpata a fiume.
Tutto il resto è modellistica che lascia il tempo che trova come nella stessa relazione a pag. 46 viene detto "tenuto conto delle inevitabili incertezze sia dei metodi di analisi dei dati topografici sia di quelle dei modelli idraulici".

Insomma stabilire che la causa scatenante sia stato il reticolo di tane di animali sulla base di foto aeree mi sembra alquanto ardito e molto opinabile, soprattutto se non chiaramente dimostrato o illustrato con foto più dettagliate.

Immagini allegate
Frana-argine-Secchia-mod.jpg (331.36 KB, 16 download)

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti