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Alex-64, non hai, credo, ben compreso il meccanismo dell'APC. Premesso che quest'obbligo, anche per i pubblici dipendenti, è già cogente, il tema dell'aggiornamento non è e non può essere uguale per tutti noi: io e te sceglieremo corsi diversi. Che tu li frequenti (e questo depone a tuo favore) è una garanzia per noi liberi professionisti. Per trovare il corso che fa per me, io mi sposto di Regione.Ne ho frequentati in toscana, in lombardia e in emilia romagna...nessuno ti impone quali devi frequentare. Ovviamente, se ce ne fossero in veneto, ridurrei le spese accessorie.


Correggimi se sbaglio ma credo che stiamo parlando forse di due cose diverse. Capisci l'inattuabilità di rendere obbligatorio l'APC per i dipendenti pubblici? I corsi APC devo logicamente essere obbligatori per chi, come dipendente pubblico (che sia part-time o insegnante), esercita anche la libera professione ma per gli altri si entra in un campo non di competenza degli ordini professionali. Un Ordine professionale non potrà mai entrare in merito alla valutazione di un dipendente pubblico al fine di fargli esercitare il proprio ruolo che spesso implica conoscenze non solo tecniche ma anche amministrative.
Il fatto che l'apc sia legato a scelte lasciate alla coscienza del professionista, infatti i punti dati per un corso vicino casa, ufficio o studio, inerenti materie di cui poi non ci si occupa, sono gli stessi punti dati dal corso lontano ma utile al campo in cui si opera, dimostra che non può essere utilizzato come parametro di valutazione della preparazione del professionista o dipendente che lo ha frequentato, tanto più che l'obbligo di frequenza non è seguito da esame finale.
Ciò non toglie che riconosco obiettivamente che da quando esistono tali corsi il livello medio professionale del geologo è aumentato.
L'esempio che riporti della frana di Refrontolo rientra nel discorso che ho postato prima, il quale non porta da nessuna parte a meno che non si è convinti che c'è una propensione unica della nostra categoria ad essere assunti per incompetenza nella pubblica amministrazione... tali discorsi è difficile ascoltarli dagli ingegneri che su questo poi fanno corpo e fronte comune (mi è venuto in mente quello che mi disse un politico abruzzese sul problema della non istituzione del servizio geologico regionale "siete una categoria non compatta in questo")... si... si se vai sui blog degli ing. ne ascolti di critiche inerenti colleghi nella p.a.... che non capiscono nulla di ingegneria strutturale, di calcoli che poi non hanno esperienza pratica... ma poi quando c'è da difendere la loro presenza nei confronti di architetti o geometri nella p.a. sono solidali e lo fanno con atti concreti e non con posizioni di facciata... presenti in tutti i programmi elettorali del CNG... su uscite estemporanee nei quotidiani che alla fine suonano come un pianto vittimistico.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti