Incuriosita, ma non riesco proprio a visualizzare le foto.
Il fatto che siano friabili e si rompano facilmente mi fa pensare a materiale comunque alterato, o un substrato da quale l'erosione ha asportato via ilsuolo che vi si era formato, oppure - se non fosse roccia in posto - elementi residuali di un suolo ovvero ciottoli più resistenti che sono rimasti in loco dopo l'asportazione di tutto il resto.

Il fatto che sottolinei la posizione su "collinette" a ridosso del mare mi porta a pensare a vecchie superfici con depositi sopra, ormai alterati; però è una mia illazione, può darsi che si tratti della roccia delle collinette stesse, che alla sommità affiora, e, proprio perché sei alla culminazione, il terriccio che si è formato per alterazione (suolo) è stato dilavato,lasciando scoperto il regolite.

Se così fosse, sarebbe anche chiaro il motivo della difficile identificabilità, dato che una roccia alterata può assomigliare molto all'originale, ma anche presentare elementi che obliterano le caratteristiche più peculiari.

Il foglio geologico 50000 della zona non è ancora pubblicato (cioè, ISPRA non l'ha nemmeno in programma...); mi verrebbe spontaneo cercare sul vecchio 100000 che rocce ci sono in zona, ma temo sia troppo poco dettagliato e geologicamente un po' superato... boh?

Tutta questa - ovvio - resta fantageologia, in attesa di vedere le foto.

p.s. la mia capacità di caricare foto è inferiore a quella di una schnauzer nano, quindi mi astengo dal tentare suggerimenti in proposito...