Caspita! Che spiegazione dettagliatissima, grazie!!

Quindi, roccia fratturata e alterata, molto probabilmente calcare o dolomia decarbonata.
Secondo me ci hai azzeccato in pieno, non posso ovviamente fare un'analisi della roccia, ma le tue osservazioni mi sembrano esatte.
Se risalgono al quaternario in qualche era interglaciale, sono abbastanza recenti come mi erano sembrate.
Sto leggendo proprio in queste sere, la parte di geologia che tratta le pieghe-faglie e la formazioni delle cavità carsiche come le doline, e anche sul libro fa menzione della decarbonatazione a seguito dell'acqua delle precipitazioni, che segregando la CO2 del terreno, corrode le rocce circostanti.
Neanche a farlo apposta, ho letto proprio una cosa attinente!

Una domanda: come si riconosce una roccia calcarea?
Da quel poco che so, dovrebbe avere una colorazione biancastra ed avere una grana un po' più grossa dell'arenaria, almeno se dico bene, e presentarsi stratificata, però non sempre lo è, per cui il riconoscimento si fa più difficile.
Non ho provato con l'acido cloridrico perché non sapevo che si potesse fare, ma è un ottimo suggerimento di cui faccio tesoro!
Starei a parlare delle ore di geologia perché mi appassiona e ho tante cose da imparare, me se lo faccio stiamo qui fino a domani!

Molto belle la cartine del link, è proprio la zona dove sono stato in vacanza ad agosto con i rilievi montuosi, e a ben guardare, mi sembra che ci siano anche le collinette di cui parlo.
Qui c'è l'immagine di Google Street view della stradina dove ho preso le foto, e c'è anche la roccia che ho fotografato, è quella vicino all'agave (non pensavo che Google fosse arrivato fin lì, incredibile!).
http://tinyurl.com/noegktc