Ho guardato per bene le mappe dell'Ispra che hai postato, e sono veramente fatte bene e dettagliate!
Adesso capisco i tuoi dubbi a riguardo della roccia in questione: infatti guardando bene la zona sulla mappa relativa a Loano, le rocce dovrebbero corrispondere al colore viola e viola più scuro (T3-2 e T1), che praticamente coincidono con quello che dici tu, cioè quarziti o dolomie.

Secondo la descrizione che ho letto relativa al T3-2, azzardo a dire che secondo me sono rocce di questo tipo, cioè dolomie, soprattutto per il colore (grigiastro) e talvolta sul rosato (come la prima foto).

Però ho guardato la descrizione e la foto della quarzite su Google, e sai che mi pare che almeno la seconda foto (quella con la roccia grigia) sia praticamente uguale?

http://it.wikipedia.org/wiki/Quarzite

Direi dolomia la prima foto e quarzite la seconda, poi è chiaro che ci vorrebbe un esame più approfondito con il martelletto e l'acido come dici tu.

Quindi sono rocce risalenti al Triassico ed al Giurassico come periodo? Caspita, sono molto antiche direi!
In pratica, dovrebbe trattarsi al periodo risalente all'orogenesi alpina, che con la chiusura della Tetide ha formato anche l'Himalaya?

Poi una volta formate, gli agenti erosivi come il vento, ne hanno smantellato e consumato i profili, rendendoli smussati ed arrotondati come si vedono ora.
Quindi in origine erano depositi marini, poi sollevati dai movimenti tettonici che hanno formato questi rilievi?

Anche la successiva decarbonatazione delle rocce che dici tu è plausibile, perchè l'azione dell'acqua le ha rese solubili, alterandole e rendendole fragili e "secche" come si vedono ora.
Poi se ci aggiungiamo il clima caldo e umido tipico del mare, il quadro si completa
Se è così, direi che ha molto senso e sono d'accordo con te.

Ma quindi lavori all'ISPRA ?

Grazie ancora! smile