Non scarterei nemmeno il G11-9 intercalato alle quarziti; se fosse il T3-2 sarebbe facile verificare, nel senso che occupa un doinio ben preciso, al di là di una faglia rettilinea: basta vedere dove è esattamente il punto.
A me dal confronto con la foto da satellite mi sembra che il luogo sia al di qua della faglia, quindi mi viene il dubbio fra i due tipi di roccia fittamente alternati.
Non so quanto le quarziti si assomiglino tra di loro, quindi da una sola foto non mi sento di dire che è la stressa roccia che compare in rete come "quarzite" doc.
Piuttosto, su quarzite mi lascerebbe perplessa l'alterazoine.
In riva al mare rocce silicee possono alterarsi anch'esse, dando luogo a "sabbioni", però si parla di granitoidi, in cui quello che si disfa è il feldspato o al massimo i plagioclasi. Di solito il quarzo è il più resistente alla corrosione, e mi meraviglia un po' che possa essersi ridotto a "roccia friabile".
No, non lavoro all'Ispra, bensì in un ente locale che aveva in gestione la propria parte del progetto CARG - Carta geologica, e quindi ho fatto il quaternario di alcuni fogli. Per questo conosco così bene la bibliografia on-line...
