Annualmente l’università Jao Tong di Shanghai (Cina) stila una classifica delle 500 migliori università del mondo(Academic Ranking of World Universities - vedi il sito http://www.shanghairanking.com/).
Dall'analisi tra le 150 università migliori del mondo non c'è traccia di una italiana.
Sulle 500 solo 21 sono italiane.
Per facoltà un modestissimo risultato per Matematica a Milano (76° posto) e Fisica a Bologna (50° posto).

A livello europeo oltre le note università inglesi (cambrige, oxford, imperial college et. etc.) vi sono diverse eccellenze tedesche per qualità della ricerca e insegnamento.

Se si consulta inoltre questo sito http://www.isihighlycited.com/ che indica per primo semestre del 2014 i ricercatori nel campo delle scienze e scienze sociali che hanno meriti per essere i più "citati/indicati" a livello mondiale, si ha un'altra delusione: su oltre 3000 ricercatori in vari ambiti solo 51 sono italiani. Nel campo delle geoscienze sono 4 su 151.

Su un'altro sito con classifiche sulla reputazione (insegnamento e ricerca) delle università a livello mondiale ( www.ranking reputation) non c'è traccia delle italiane nelle prime 100....


Sarà questo, forse, il motivo per cui l'APC in Italia mantiene da anni il livello base (per principianti)??????

Cosa possiamo aspettarci quindi se è palese che i nostri "accademici" da anni fanno tutt'altro che attività universitaria di qualità???






I tre grandi stupidi del mondo: Gesù Cristo, Don Chisciotte, e io.
Simon Bolívar