Non scarterei nemmeno il G11-9 intercalato alle quarziti; se fosse il T3-2 sarebbe facile verificare, nel senso che occupa un doinio ben preciso, al di là di una faglia rettilinea: basta vedere dove è esattamente il punto.
A me dal confronto con la foto da satellite mi sembra che il luogo sia al di qua della faglia, quindi mi viene il dubbio fra i due tipi di roccia fittamente alternati.
Non so quanto le quarziti si assomiglino tra di loro, quindi da una sola foto non mi sento di dire che è la stressa roccia che compare in rete come "quarzite" doc.
Piuttosto, su quarzite mi lascerebbe perplessa l'alterazoine.
In riva al mare rocce silicee possono alterarsi anch'esse, dando luogo a "sabbioni", però si parla di granitoidi, in cui quello che si disfa è il feldspato o al massimo i plagioclasi. Di solito il quarzo è il più resistente alla corrosione, e mi meraviglia un po' che possa essersi ridotto a "roccia friabile".
No, non lavoro all'Ispra, bensì in un ente locale che aveva in gestione la propria parte del progetto CARG - Carta geologica, e quindi ho fatto il quaternario di alcuni fogli. Per questo conosco così bene la bibliografia on-line...
Mmmmh... hai ragione a riguardo del fatto che è difficile che possa essere quarzite, visto che resiste bene all'erosione e si altera difficilmente essendo molto dura, per cui, a mio modestissimo avviso, opterei per la dolomia, anche se con il test dell'acido si potrebbe essere più sicuri.
Non lo posso fare perché sono già a Milano, altrimenti l'avrei fatto.
Mah, potrebbe anche essere come dici tu, e cioè che potrebbero essere rocce fittamente alternate, però dalla descrizione della didascalia G11-9, dove dice che la roccia presenta una struttura ben stratificata, non mi sembra tanto "ben" stratificata, ma la mano sul fuoco non ce la metterei!
Mi sembra piuttosto una struttura massiccia molto erosa da agenti atmosferici, e di conseguenza diventata sbriciolabile come hai detto tu prima.
In assenza di una controprova, mi pare proprio questa.
Si potrebbe dire che le rocce in questione hanno una struttura scistosa?
Perché in effetti, non mi sembra che tendano a sfaldarsi secondo piani di frattura precisi, ma piuttosto in modo disordinato.
Che ne dici?
Grazie.
