Originariamente inviato da: morena
A me più che altro sembra molto tettonizzata, fratturata, cosa che può obliterare una stratificazione spessa, oltre che facilitare la corrosione sotto copertura di suolo.
Però, da una foto, non ci posso giurare nemmeno io...

Struttura scistosa no, non direi.
Scistosa è una roccia che si separa ordinatamente in lastrine sottili, quasi si sfoglia. E' legato all'orientazione preferenziale, lungo piani, diminerali ad abito lamellare quali le miche.
E' una struttura tpipica peraltro delle rocce metamorfiche, perché si genera durante la "cottura" quando appunto si formano i minerali in lamelle, che si isoorientano secondo le pressioni in gioco (spiegato a spanne perché il metamorfico non è il mio campo).



Ti ringrazio del chiarimento, adesso mi hai tolto anche quei pochi dubbi che mi erano sorti a riguardo della scistosità della roccia. smile
Infatti il mio dubbio riguardava alcuni punti della roccia che sembravano essere disposti secondo piccoli piani subparalleli, ma era appunto un'incertezza dovuta alla mia poca esperienza.

Ho approfondito la descrizione di scisto, e corrisponde perfettamente alla definizione che hai dato tu, cioè una roccia in prevalenza metamorfica, i cui minerali si dispongono secondo bande parallele, fortemente laminate, determinando una facile divisibilità.
Di solito sono marne, argille, a volte calcari argillosi, anche se in questo caso si parla di lieve metamorfismo perché i calcari sono perlopiù a carattere sedimentario.
A volte si usa in termine in contrapposizione agli gneiss, i quali possono però avere tessitura massiccia o scistosa.
Sono prevalentemente rocce continentali che si formano a grande profondità in seguito a convergenza di placche tettoniche per subduzione e successiva collisione, che danno origine alle catene montuose.
Ricche di feldspati, plagioclasi e quarzo, povere di silicati ferromagnesiaci.

Ho detto bene?
Insomma, ogni tanto ci tengo anch'io a far vedere che so qualcosa! grin smile

Grazie ancora.