Concordo con quanto detto da vcolax in particolare per quanto riguarda il numero e la qualità dei controlli.

Vorrei solo sottolineare che per quanto riguarda il Lazio il regolamento:
- obbliga ad eseguire alcune indagini minime (che poi queste siano o possano diventare le uniche indagini che si fanno è un problema dei tecnici);
- le indagini minime sono di competenza del geologo (anche se a mio parere questo in parte può rappresentare un abuso);
- le indagini minime solo in alcuni casi rappresentano degli eccessi.

La realtà è che il regolamento (sicuramente perfettibile) poteva:
- rappresentare una reale possibilità di crescita e miglioramento professionale;
- forzare un confronto con i progettisti su temi pratici (senza nulla togliere alle rudiste);
- facilitare una selezione meritocratica dei tecnici.

In tutto questo, i più ottimisti, potevano scorgere anche la possibilità della fine delle relazioni a 500 euro poiché esse dovevano essere supportate da indagini ed analisi basate su dati puntuali accertati. Ora il problema non è più capire se il regolamento del Lazio sia deontologicamente accettabile (visto che sarà ben presto sottoposto ad una pesante modifica operata a mano libera senza l’ausilio di mezzo geologo) ma capire come mai il processo che si poteva innescare sia fallito!
Tra i motivi credo che hanno giocato un ruolo fondamentale la scarsità dei controlli e la presenza di colleghi e progettisti scorretti ma a questi, purtroppo, aggiungerei anche un radicato problema culturale che investe la società e quindi i committenti in generale.

Originariamente inviato da: adilex
Ora quello che chiedo è: perchè se l'attuazione di tale regolamento è stata possibile nel Lazio non può esserlo nelle altre Regioni? Questo ovviamente al netto delle opinioni sulla reale utilità di tale strumento (sarei comunque curioso delle vostre opinioni)...

Per risponderti credo che per ottenere risultati, contestualmente ad un regolamento che impone delle indagini minime, si dovrebbero anche intraprendere azioni tese a facilitare, se non ad imporre, la sinergia tra gli attori del progetto (committente, progettista, geologo). Ad esempio attuare procedure per facilitare i controlli, inserire geologi nelle commissioni, imporre la congruità tra la relazione geologica ed il progetto, ecc..... e purtroppo credo che non si possa fare a meno di sanzionare i tecnici che non rispettano il regolamento!
In ogni caso nel Lazio il regolamento è fallito e presto verrà in gran parte demolito, a qualcuno andrà bene così.....................per me abbiamo perso un'occasione!



La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)