Mi è stato posto tale quesito e chiedo un aiuto a voi.
Può un evento sismico, in zona esterna al cosiddetto cratere (VI Mercalli), siamo in Abruzzo in provincia di Teramo, riattivare un movimento lento superficiale di versante (che sia soil creep o soliflusso) tanto da produrre lesioni ad alcuni edifici?
Io sinceramente lo ritengo estremamente improbabile vista la dinamica e i meccanismi di alimentazione di tali movimenti... ma se esistono riferimenti "qualificati" o pubblicazioni in merito ne sarei grato a chi me li segnala.
Grazie.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti