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Ricordiamo anche che, in virtù della relazione:
M= E(1-mu)/[(1+mu)*(1-2mu)], se mu (Poisson) = 0.5, ciò che accade in argille sature (mezzo incompribile),
allora M= infinito
Questo risultato è coerente con la realtà fisica. Secondo la teoria della consolidazionen, in argille davvero sature, se applichiamo un carico, il cedimento immediato sarà = 0 poichè l'acqua è incomprimibile; il cedimento avverrà solo con l'isorgere di fenomenidi consolidazione, ovvero con l'espulsione di acqua dopo un tempo non trascurabile.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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gpaolo82, se vogliamo usare il tuo caso come esercitazione pratica si può fare, da come mi hai scritto in privato hai un modulo edometrico e una Vs che si potrebbe utilizzare per ricavare il modulo di taglio G a aprtire da Go. In questa maniera potresti calcolare un winkler immediato (con G) e un winkler a lungo termine (con M). In quel tipo di terreni l'utilizzo di G darà probabilmente risultati molto ottimistici rispetto all'utilizzo di M.
Non credo troveremo corrispondenza ragionevole tra E ricavato da G ricavato da Vs e M.
Quello che manca però è il modello geotecnico intero,ossia si tratta di uno strato unico e profondo, o di un modello multistrato con strati di diverse caratteristiche? Ed esiste uno strato rigido a profondità relativamente superficiale? La geometria delle fondazioni è poi necessaria.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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La geometria delle fondazioni nonché le azioni (leggesi carichi) devono essere forniti dal progettista nell'ipotesi di progetto come previsto dalle NTC; quindi in fase di verifiche geotecniche si può calcolare il K di Winkler. Nella relazione geologica non può essere calcolato se non in modo puramente indicativo e quindi abbastanza inutile. Non è comunque un parametro indispensabile in fase di relazione geologica e di definizione del modello geologico, essendo proprio del modello geotecnico.
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Personalmente qui ho trovato spunti molto interessanti e di livello estremamente alto su di un parametro che tendo a non fornire. Come già affermato, se viene chiesto, tanto vale saper fornire indicazioni progettualmente utili. Valori caratteristici di: gamma, phi, c', Cu (se in condizioni non drenate), phi cv (a volume costante), Es - (modulo elastico o di Young solitamente secante), Eed (modulo edometrico), modulo di Poisson, K (costante di sottofondo-Winkler orizzontale, verticale e se richiesto statico-dinamico). Questo ad esempio è un ulteriore valido spunto per approfondimenti di carattere professionale che induce a riflessioni e approfondimenti oltre che dare il la a contenuti completi ed uniformi nei nostri elaborati. Purtroppo ancora chimere!
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Anche nel caso del K di winkler mi sono reso conto che i nostri discorsi sono un po' (o molto) avanti rispetto all'utilizzo medio che ne fanno i progettisti.
Nel caso di terreno omogeneo apparentemente andrebbe ben il discorso finora fatto, ma solo apparentemente perché il momento flettente caratteristico (cautelativo) dovrebbe essere determinato con i valori caratteristici inferiore e superiore del modulo di winkler. I progettisti di molti programmi popolari (ad esempio il CDS e altri di simile livello) mi rispondono che non è possibile assegnare valori diversi di Kw alla medesima fondazione. Anche progettisti veterani e che hanno una conoscenza approfondita del loro software. Peggio del peggio se il terreno non è omogeneo. In questo caso all'interfaccia dell'eteropia si possono creare momenti flettenti notevoli, che non possono essere considerati se il software permette l'immissione di un unico Kw per tutta la fondazione. Inoltre, le travi possono essere di larghezze diverse, Kw cambia, con sovrapposizione di una ulteriore componente al momento flettente al passaggio tra una trave e l'altra. Non considerato in molti(ssimi) casi.
Mi sorprende come spesso gli ingegneri siano abilissimi nel singolo dettaglio ma si perdano nella visione del modello generale, anche in un aspetto fondamentale come questo.
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arriviamo ad Heisenberg? (comunque hai ragione)
Ultima modifica di michelec; 24/01/2014 13:47.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Per la maggior parte degli ingegneri che non hanno cultura geotecnica poter ridurre il terreno ad una singola molla è la panacea...non è sorprendente è assolutamente comprensibile e scioccante.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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Nel caso di terreno omogeneo apparentemente andrebbe ben il discorso finora fatto, ma solo apparentemente perché il momento flettente caratteristico (cautelativo) dovrebbe essere determinato con i valori caratteristici inferiore e superiore del modulo di winkler. I progettisti di molti programmi popolari (ad esempio il CDS e altri di simile livello) mi rispondono che non è possibile assegnare valori diversi di Kw alla medesima fondazione. Eseguire due verifiche con i due distinti valori caratteristici può essere d'ausilio per stimare il momento flettente cautelativo?
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Finora i progettisti mi dicono che non c'è soluzione, a meno i acquistare un nuovo software. Ma non lo fanno.
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Ho ridisegnato daccapo il mio sito ed ho introdotto un pò di materiale tecnico. Chi è interessato può dare uno sguardo alla seguente pagina: http://nuke.mccoy.it/SSI/tabid/72/Default.aspxsi tratta di un caso reale di studio dell'interazione suolo-struttura con moduli di Winkler e interazione dinamica calcolata con il Cone model di Wolf e Deeks, uno dei pochissimi esempi pratici rinvenibili in rete. Suggerimenti e critiche sono graditi
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