A proposito di somari, sembra che i ragionevoli dubbi vengano quando si devono condannare dei costruttori e non degli scienziati. La perizia dell'antropologo è molto più chiara di quella degli ingegneri. Questa è la notizia del giorno su il Messaggero dell'Aquila. Vedasi allegato.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
tutte e due diverse da quella scientifica e poi , sorvolando sulla inadeguatezza delle risposte tecniche mi sembra che la ricerca della verità" sia culturalmente inadeguata (vedi processo Aquila) e mostri l'eterna dicotomia tra linguaggio scientifico e non scientifico (siamo ancora al trivio e quadrivio)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Il problema si evidenzia spesso, purtroppo (ma non sempre, fortunatamente) ma non mi riferivo tanto a quello. PM e compagnia sono accomunati soprattutto da mentalità e motivazioni, più o meno recondite.
E' perché antropologo e PM parlavano "la stessa lingua"......
Dal minuto 12:10 del video sotto riportato viene descritto il folgorante incontro. "Tra l'altro siamo pure coetanei una cosa abbastanza strana all'Aquila" ????? "E ci siamo accorti che facevamo gli stessi discorsi" lo credo bene!! "sono uno che lavora con le parole, però mi rendo conto che le parole di un umanista sono meno pesanti di quelle di un giurista" ???? "e ci siamo messi a collaborare" ecc... ecc...
Il video è rappresentativo di ciò che è accaduto, una popolazione che ha sempre creduto e tuttora crede che la sicurezza sismica viene fornita dallo Stato, come se lo Stato costruisce le abitazioni in cui viviamo e controlla come vengono costruite, come se lo Stato è preposto alla valutazione della pericolosità sismica locale,come se lo Stato ha l'obbligo di una conoscenza approfondita del territorio maggiore di chi lo vive..... non c'è una gerarchia istituzionale in questo anzi dalle Bassanini fino alla riforma del titolo V della Costituzione, la sicurezza sismica come la Protezione Civile è quasi totalmente in mano delle Regioni e degli Enti Locali....
Dal min. 29:24 la donna di scienza (non ho capito quale fosse il suo nome) parla anche del nostro forum presentandolo come un forum di sismologi e non di geologi per la maggior parte liberi professionisti, i cui "scienziati" con i commenti del 6 aprile è come se si fossero scusati per ciò che è accaduto. Mah...
E poi è chiaro che Ciccozzi non ha ancora capito a cosa ci si riferisce con la costruzione di un capro espiatorio che non esclude le responsabilità di progettisti e costruttori sui quali diverse inchieste sono state indirizzate, ma esclude le responsabilità delle Autorità Locali, Regionali, Provinciali e Comunali.... finge di non capirlo.
che distanza tra le chiacchere e la "scienza" addirittura si sono inventati "un mestiere" il "terremotato" (più probabilmente non lo hanno ancora digerito e continuano a volere un colpevole). sono comunque interdetto
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Ciccozzi non poteva esplicitare meglio quello che intendevo!
Hai voglia se lavora con le parole, di più, si compiace delle parole, ci fa certi castelli in aria... Pure a tanti giuristi piace costruirli, e gli altri ci finiscono seppelliti dentro. Mi viene in mente questa scena da "Il falò delle vanità" di Brian De Palma: Sherman dall’avvocato. S.: – “So che lei si è laureato a Yale…” Avv.: – “Si, si… Anche lei, eh?” S.: – “Si. E cosa pensa di Yale?” Avv.: – “Non c’è male. Ah, come facoltà di Diritto? Le danno un’impostazione umanistica, ed è utilissima per qualsiasi attività… purché non abbia a che fare col mondo reale! (ride)”
Ecco, in sintesi, come lavorano certuni con le parole...