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scusa, una domanda
ma se, come di tu, non eran stati fatti controlli sullo stato degli edifici (ad es. strategici e sensibili) su cosa la CGR ha valutato l'impatto dell'evento? cioè, su che basi hanno espresso una valutazione del rischio se mancavano informazioni circa il reale impatto dell'evento?


Non era la CGR e non ha fatto valutazioni di rischio o di scenari di danno a seguito di attivazione di sorgenti sismogenetiche note alla max magnitudo attesa.

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l'impressione è che la CGR abbia valutato la probabilità di accadimento invece che il rischio. la CGR aveva un quadro esaustivo del possibile impatto del sisma? delle misure di mitigazione intraprese? se non lo aveva, su che basi si è espressa?


Non aveva un quadro esaustivo per scenari possibili di evento, se non quelli speditivi (forse una quindicina considerata l'area interessata dalla sequenza... io ricordo che ne avevo, ne ho, 10 sulle sorgenti aquilane), che non sono utili ai fini di dare indicazioni utili nel breve termine, cosa che veniva richiesta in merito alla previsione, a seguito della sequenza allora in atto, di un terremoto distruttivo, quindi tali scenari risultano inutili se non dannosi considerato lo stato di crisi che si era sviluppato grazie a Giuliani e agli sciacalli che con le auto spargevano il panico.
La cosiddetta CGR che CGR non era si è espressa sull'oggetto della convocazione e sull'ordine del giorno presente nei due verbali e pare lo abbia fatto bene senza negligenza... contraddizioni ecc... ecc..
ma su questo comunque aspettiamo sempre le motivazioni della sentenza.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti