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condivido, ma ancor più di prima mi chiedo (e ti chiedo, è evidente che sei molto più informato di me sul tema):
per poter esprimere una valutazione affidabile, la CGR non avrebbe dovuto conoscere il reale stato degli edifici che l'evento sisma avrebbe potuto colpire? scopo della CGR è (cito dalla definizione della commissione) "fornire pareri di carattere tecnico-scientifico su quesiti del Capo Dipartimento e dare indicazioni su come migliorare la capacita di valutazione, previsione e prevenzione dei diversi rischi".

non mi risulta, ma sarò sicuramente poco informato, che la CGR abbia invitato a verificare lo stato e le condizioni degli edifici strategici (la foto della scritta "Palazzo del Governo" distrutta è emblematica!) o sensibili. con ciò non intendo dire che c'è colpevolezza nell'operato della CGR ma mi chiedo se tutto questo può insegnarci qualcosa e permetttere di migliorare le decisioni che scaturiscono da un tale consesso di esperti o...se va bene così, come sembrerebbe essere dopo l'esito del processo d'Appello (tutti felici, la scienza è salva, nessuno ha sbagliato!)
il timore è che ciò che è successo non insegni nulla, riguardo ciò che i membri della CGR possono affermare e/o richiedere (io, nella mia ignoranza, mi sarei aspettato che comunque la CGR richiedesse una serie di controlli e verifiche al fine di valutare eventuali interventi o piani di azione alternativi laddove fosse risultato evidente che alla prima scossa forte alcuni edifici-chiave sarebbero crollati. così, giusto perchè si tratta di eventi difficilmente prevedibili in termini di probabilità di occorrenza e di magnitudo e le possibili conseguenze su edifici non costruiti secondo le regole dell'arte possono essere devastanti!)