Ringrazio tutti voi che avete provato a dare una risposta a questo quesito la cui soluzione evidente non è scontata e segnala una confusione di base, riconosciuta anche in altri colleghi.
Chiedendo anche a professionisti che lavorano in regione ed in comune, dopo aver concordato che la cosa miglio sia andare a parlare con chi controllerà la pratica (altro dilemma anche questo) sono arrivata a farmi questa idea.
Il PSC di Bologna dovrebbe prescrivere approfondimenti solo per i piani urbanistici non per gli interventi diretti.
Per me la cosa sarebbe anche logica, dato che nei bandi per partecipare alla redazione di microzonazione sismica di primo e secondo livello, indetti dai comuni emiliani, è prerogativa fondamentale aver già avuto esperienza nel campo, non capisco perchè il terzo livello dovrebbe essere fatto da qualunque professionista senza valutarne un'esperienza pregressa.
Premesso questo, secondo l'idea che mi sono fatta, nel mio caso particolare la carta degli effetti indica per l'area come microzonazione il terzo livello e come studi la verifica del coefficiente di amplificazione, della liquefazione e dei cedimenti; io come libero professionista devo valutare il verificarsi o meno di tali fenomeni e progettare l'opera in base ai risultati.
Ad oggi la conclusione a cui sono giunta mi convince, spero che eventualmente qualcuno di voi possa confermarla o eventualmente correggerla.
Vi ringrazio anticipatamente