Il progetto di questo governo ostaggio della retorica della sinistra radicale va avanti...
l'abolizione degli ordini professionali, la revisione degli studi di settore (in aumento naturalmente!), l'aumento dei contributi EPAP dal 10% al 16% (immediatamente seguiti dallo scippo dei soldi dei lavoratori autonomi verso la cassa unica dell'INPS, dove potranno ripianare i debiti e ricominciare a sperperare pensioni d'oro per superdipendenti statali), il controllo dei C.C. bancari e postali al limite della privacy.
Ma va bene così!
E poco importa se non si fanno distinguo tra le varie posizioni che sono "leggermente" diverse tra i vari professionisti, come notai e farmacisti con geologi ed agronomi...l'importante è punire i professionisti, elettori tradizionalmente di centrodestra.
Loro però, tutti, destra e sinistra, i distinguo li sanno fare, specialmente quando si aumentano lo stipendio, pensioni ed indennità...
Io, intanto, ricomincio a guardare le offerte di lavoro all'estero, nella speranza di spernacchiare, dall'aereoplano, i miei cari rappresentanti del popolo eletti in una democrazia decisamente incompiuta.
Auguri colleghi, spero di vedervi a Roma il 12.