Daniela, non dico che la sentenza di appello è infallibile, però una maggiore logica rispetto alla precedente esiste indiscutibilmente;
sulla effettiva colpevolezza di Di Berardinis vedremo poi se la cassazione attenuerà o eliminerà del tutto la responsabilità , qualcuno mi dice che spesso la Cassazione entra anche nel merito, oltre che nella forma dei procedimenti.

E sulle altre considerazioni sono d'accordo, la iella può essere un fattore determinante in questi processi, ma le ipotesi non possono fare parte di un giudizio, se io ho l'intenzione e la determinazione di uccidere una persona e non riesco a farlo per buona sorte della vittima, non sarò accusato di omicidio anche se l'assassinio era la mia effettiva intenzione (eventualmente il verdetto potrà considerare le mie intenzioni omicide come aggravanti).

Oppure, se ho investito uccidendola per caso una persona e potrei non averla investita se la persona avesse attraversato un minuto più tardi la strada, questo ovviamente non può costituire un fattore attenuante del giudizio di omicidio colposo.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)