Originariamente inviato da: mccoy

Gli ingegneri hanno voluto fugare ogni dubbio sulla responsabilità, ma la competenza rimane anche nostra.

Con tutto il rispetto per la tua visione, io mi permetto di dissentire. Proprio ieri mia sorella (pediatra) mi ha avvertito di un Convegno sugli edifici in zona sismica che prossimamente sarà a Venezia, organizzato da ing e arch (lo ha saputo dall'arch che farà da moderatore, cui si è rivolta per una consulenza)..."Mia sorella è geologo, non me lo ha detto"-dice lei. "Perchè è stato organizzato da ingegneri e architetti"-le risponde. link da cui si legge: esitono: strumenti informatici sempre più potenti in grado di fornire modellazioni della realtà capaci di aprire nuovi scenari, sia nella progettazione, sia nella gestione dell'intera commessa edilizia.
Allora io mi domando: sarà proprio vero che le altre professioni tecniche sentiranno il bisogno di geologi? Il mio Ordine Regionale dov'è?
Ergo: preferisco essere riconosciuta responsabile del mio lavoro, perchè solo così viene riconosciuta l'autorevolezza della mia consulenza.

Quote:
Per un bel po' gli ingegneri lasceranno a noi la parte sismica, è necessaria una competenza in geofisica applicata che non hanno il tempo né la voglia di sviluppare.

Gli ingegneri sismici sono ben corazzati e determinati nell'ignorare la nostra competenza.. Ora direte: vabbè, sono 4 gatti...sbaglio, o si diceva così anche dei geotecnici e ora tutti (meno io, non so voi) firmano la relazione geotecnica, perchè loro sono i responsabili del progetto (e possono trascurare il nostro apporto, visto che ne possono fare a meno)..
scusate, rischio di annoiare..è un concetto che avevo già espresso..


The road not taken
(Robert Frost)