Sto con Pasionaria. Qui non si tratta di seguire le Norme, ma di subirle, in quanto sono queste a definire quale sarà il nostro campo di applicazione. Laddove si avevano materie concorrenti,diventano esclusive del "progettista" (vedi geotecnica), la geofisica ci viene tolta (qualsiasi parametro rientra nel campo geotecnico, quindi perfino le Vs) e se non erro anche la RSL, le indagini ci vengono tolte completamente (e non venitemi a dire della doppia campagna, geognostica e geotecnica). Allora, cosa rimane? saremo consulenti di che? L'essere Professionisti implica un'assunzione di responsabilità, e rinunciare ad essa significa solo essere secondari a qualcuno (uno consiglia, l'altro decide). E' stata colpa nostra se non siamo mai riusciti a farci pagare le responsabilità che ci assumevano, ma non mi sembra un buon motivo per rinunciare a qualcosa che inizia per GEO-. In ultimo, una categoria non cresce di sicuro riducendo i propri campi di applicazione, ma difendendo con le unghie e con i denti quello che ha (unghie e denti sono difesa dai soprusi come le NTC e incremento delle conoscenze sia personali che di formazione).


Andrea Alessandrini