La cosa triste e oggettivamente sconfortante è che l’atteggiamento del CSLLPP è sintomo di un paese decadente, sempre uguale a se stesso da anni.

Il futuro (anche nel caso delle costruzioni) non potrà che essere fatto da una moltitudini di discipline dipendenti l’una dall'altra. Queste dovrebbero collaborare in sinergia tra loro ciascuna con le proprie responsabilità. Certo, un responsabile del progetto (che se vogliamo chiamiamo progettista) deve esistere ma esso deve avere la capacità di gestire le diverse professionalità e le procedure necessarie per poter pervenire alla migliore progettazione possibile, ma non può essere direttamente responsabile di aspetti specifici di cui non conosce il significato. Ora chi meglio del geologo è in grado di poter sintetizzare le caratteristiche geologiche, sismiche e geotecniche per poter pervenire ad un modello utile alla progettazione. Certo il tutto dovrebbe essere supportato da un processo iterativo geologo-strutturista-progettista-committente, faticoso, ma sicuramente più evoluto della immutabilità attuale ed aimhè futura!

Per riconoscere questo basterebbe un po’ di onesta intellettuale ed il fatto che CSLLPP non manifesti tale onestà è segno tangibile di ottusità, miopia, inadeguatezza e forse premeditazione colpevole......e che tale atteggiamento sia sostenuto dallo stato è molto preoccupante!


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)