Non riesco a capire su quali cose che ho scritto io dovresti chiudere gli occhi.
Che i ghiacci della calotta polare antartica si muovano dalle zone centrali verso la periferia lo so anche io (l'ho studiato, che cosa strana...), c'è un accumulo nella zona centrale ed uno spostamento verso le zone periferiche del continente antartico. Poi non facciamone una questione scientifica, per carità, non quantifichiamo quanti Km di ghiaccio si dovrebbero accumulare per poter avere uno spostamento che arrivi all'equatore, non quantifichiamo l'abbassamento di temperature che dovremmo avere per far sì che i ghiacci non si sciolgano prima di arrivare all'equatore, e, soprattutto, tralasciamo tutte le evidenze geologiche, geomorfologiche, geofisiche, paleoclimatologiche e paleogeografiche fin qui accumulate in decenni di studi geologici moderni (e che bisognerebbe studiare ma soprattutto capire), ad esempio tralasciamo il fatto che le catene montuose hanno "radici" di decine di chilometri affondate nel mantello (tutto spostato dai ghiacciai?)
Tuttavia, anche tralasciando tutti questi insignificanti particolari (insignificanti per chi non ha neanche idea di cosa sia il metodo scientifico) per il Polo Nord c'è un piccolo problema... non c'è un continente artico, i ghiacci del Polo Nord galleggiano sull'oceano (di fatto non costituiscono un ghiacciaio) ed un accumulo di ghiaccio fa semplicemente affondare la calotta...
P.S. fantastico il video sulla Corsica, meglio del peyote! pollicesu


Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)