Grannisi allora proviamo a fare un po' di ordine partiamo dalla convocazione:

Oggetto: Convocazione riunione presso Regione Abruzzo
Per valutazioni della Recente sequenza sismica nel territorio abruzzese.

Voglia codesta Presidenza e codesti esperti del settore Rischio sismico partecipare alla riunione convocata per il giorno 31 Marzo 2009 all’Aquila alle ore 18,30 presso la sede che verrà comunicata successivamente per un’attenta disamina degli aspetti scientifici e di protezione civile relativi alla sequenza sismica degli ultimi quattro mesi, verificatasi nei territori della Provincia de L’Aquila e culminata nella scossa di Magnitudo 4.0 del 30 marzo 2009 alle ore 15,38 locali.

Il Capo Dipartimento Guido Bertolaso.

La convocazione è inviata solo a 5 membri della Commissione GR, ed assume l’aspetto della convocazione dei soli esperti del settore rischio sismico e non di tutta la Commissione GR.
Quindi si può configurare come una riunione di esperti al fine ricognitivo e di disamina delle problematiche in atto.
Quindi a chi come Selvaggi, che non ha neanche firmato il verbale (dove veniva comunque riportato riunione CGR), che non compariva tra i convocati e che sapeva tale oggetto di convocazione, come possono essere attribuiti i compiti di una CGR che tra l'altro per legge neanche ha il numero legale?
Perchè lui non sarebbe dovuto andare su richiesta del suo capo a fornire quelle informazioni (dato tra l'altro che lui era il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'INGV) utili all'attenta disamina sugli aspetti scientifici della sequenza in atto da 4 mesi?
La riunione è chiaro (dopo l'intercettazione Bertolaso-Stati) che si configura come riunione di esperti del rischio sismico e di protezione civile che ha il chiaro intento di riportare sui binari corretti dell'informazione ciò che al momento stava accadendo, insomma è quello che Bertolaso dice alla Stati con operazione mediatica.
I motivi li conosciamo tutti e cioè: 1) Giuliani, 2) denunce alla digos per gli sciacalli che allarmavano per trovare le abitazioni vuote, 3)comunicato tranquillizzante demenziale della Regione Abruzzo e 4) le varie interviste riportare sui quotidiani locali di pseudo esperti che a volte allarmavano e a volte tranquillizzavano sull'evoluzione di un fenomeno imprevedibile (vedasi pubblicazione Amato-Galadini).
Selvaggi però non era al corrente di tale operazione (venuta fuori con l'intercettazione Bertolaso-Stati) altrimenti, probabilmente (dico probabilmente comunque perchè non era lo stesso suo compito per legge verificare ciò che poi è stato comunicato ai cittadini), sarebbe stato più attento nel considerare e verificare ciò che i media avessero riportato, attraverso la Protezione Civile, di quanto lui in quella riunione ha esposto.
Il luogo (irrituale per la CGR) della convocazione è importante proprio per i principi di intervento della Protezione Civile (vedasi metodo Augustus in comunicazione in stato di crisi) per far sentire alla popolazione la presenza vicina della Protezione Civile più volte richiamata da De Bernardinis nelle interviste (prima e dopo la riunione).
Con ogni probabilità se Bertolaso non avesse avuto tanta fretta per gli altri impegni che aveva o si sarebbe presentato lui stesso oppure avrebbe meglio spiegato ed organizzato cosa si doveva fare ai convocati... delegando invece al solo De Bernardinis (che sicuramente non è quello che ha la laurea ad honoris causa sulla comunicazione) e purtroppo anche alla Stati, non sapendo in quale contesto culturale li stava ficcando (tipo quello di dar adito alle numerose legende metropolitane dallo scarico di energia alla modifica delle magnitudo dell'INGV o alla radicata convinzione, dimostrata anche dalla relazione di Ciccozzi o dalle previsioni di Giuliani, che dal terremoto ci si difende fuggendo)...
Credo che comunque gli scienziati un po' se l'aspettavano un tenore della riunione basata non tanto sull'oggetto della convocazione ma sull'intenzione di strappare qualche ipotesi di previsione... e per questo hanno più volte ribadito quello che a loro (ma non solo... in tutto il mondo lo è) sembrava ovvio... e cioè che i terremoti non si possono prevedere....
Per quanto invece concerne le competenze in materia di prevenzione è inutile ribadire quello che la normativa assegna alle Regione e agli Enti Locali (poi Grannisi lo farò)... quello che colpisce è proprio il disinteresse mostrato da tali Enti per la zona aquilana in contrapposizione a tale processo. Se tali Enti avessero adempiuto almeno alla metà dei loro compiti istituzionali a limite (con tanto di materiale messo a disposizione in tale riunione) ai componenti di quella riunione poteva essere rimproverata una analisi inadeguata e frettolosa.... ma solo questo... non certo l'omicidio colposo....

Ultima modifica di Alex-64; 25/11/2014 17:26.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti