E' vero, Pier Andrea, siamo andati OT..si crea sempre questo effetto domino...importante non degenerare e mantenere il dialogo dentro i binari del rispetto reciproco.
E' vero, Pier Andrea, leggendo l'intervista dell'ing G.Oreto all'ing C.Giommi, sembra che:
1) almeno gli ing marchigiani siano i più aggiornati (a tutti gli iscritti è stata recapitato quanto sarebbe stato discusso). Questo ha prodotto a livello nazionale una valanga di punti emendati, ma alla fine..
2)..a livello di RPT, "La questione è stata guidata quasi solo da noi, il contributo delle altre categorie è stato secondario; alla fine direi che quello che è finito in quel documento era farina del nostro sacco e poco più, pur con tutti i limiti di cui sopra." (dice ing C.Giommi-dal link di albatros)..e le nostre (quelle del CNG) proposte, in quale momento potevano essere trattate?
3) E cosa ne pensate di questa affermazione (sempre tratta dall'intervista)?
"Oggi sembra si stia consolidando l'indirizzo e la volontà che le norme debbano essere cogenti eprescrittive solo per gli aspetti riguardanti livelli di sicurezza, carichi, e procedure
lasciando le regole diprogettazione da adottare all'interno del contratto, come succede in ognialtro paese europeo (tranne Spagnae Grecia).
In altre parole in Italia oggi avviene che non si possono violare le NTC se non violando la Legge( con le ovvie conseguenze civili e penali) mentre negli altri paesi della Comunità Europea le Norme Tecniche sono
"regole tecniche" e utilizzate in quanto tali, cioè sono un riferimento contrattuale"
4)E cosa ne pensate della proposta degli ing, di "predisporre una proposta in merito allo stralcio da normativa cogente dei capitoli delle NTC relativi alla progettazione strutturale lasciando cogenti solo i capitoli relativi ai livelli di sicurezza, di resistenza al fuoco,alle azioni e ai ruoli e responsabilità dei diversi attori del processo costruttivo"...tanto per parlare della divisione delle resposnsabilità (che ha fatto scattare alcuni di noi)?