Originariamente inviato da: hornet
L'uomo, e tutti gli esseri viventi sono capaci di adattarsi a queste variazioni. Le specie riescono a sopravvivere spostandosi per evitare a volte i deserti ed altre le espansioni delle calotte glaciali.


Non sempre.


Originariamente inviato da: hornet
Qui si parla di livello di temperatura. E mi dici che non ci sono stati periodi con temperature molto fredde. Non ci sono state ere glaciali nel periodo dell'orogenesi alpina.
Bene. E chi sostiene che ci siano state? Io vedo solamente delle tracce di alcuni rami di ghiaccio che, tra il resto, spesso non si sono spinti sotto al 40° parallelo.
Queste non sono ere glaciali e non presuppongono temperature estremamente rigide. Per generarle è sufficiente un periodo moderatamente freddo di durata prolungata.


Ma... cosa intendi per "ere glaciali"? (escludendo quella del bradipo Sid... scusa, ma la battuta viene spontanea)

Dei "rami" di ghiacciaio implicano la presenza di un ghiacciaione, una calotta sia pur locale, insomma, qualcosa di una certa entità. Del resto, se deve muovere masse ingenti di materiali, non stiamo certo parlando di un piccolo glacionevato arroccato in una conca in alta quota.
I periodi in cui i ghiacciai sono estesi sono "glaciazioni", intendendo con questo termine l'intero ciclo di avanzata e ritiro della calotta glaciale locale. Completo. Quando resistono solo i ghiacciaietti isolati in alta quota, la glaciazione è finita.
Non puoi avere ghiacciai in grado di modellare e contemporaneamente non essere in una glaciazione.

Originariamente inviato da: hornet
Pensiamo alla piccola era glaciale del '600. Se si fosse protratta per altri 1000 o 2000 anni, invece che durare solamente 70, sicuramente avrebbe portato al progressivo accumulo di masse di ghiaccio superiori a quanto possiamo riscontrare in quell'epoca.
E quelli non erano periodi particolarmente estremi.


La PEG è l'ultima pulsazione positiva dell'ultimo ciclo glaciale. Difficile dire, ora, come sarebbe andata se non fosse andata come è andata.
Insomma, per ora ci stiamo deglaciando e quindi viene da dire che andiamo verso un interglaciale (per ora ancora troppo mite rispetto a quelli passati); se la PEG fosse continuata pesantemente, saremmo ancora entro la glaciazione ultima.
Se magari il riscaldamento che ci sembra di vedere si blocca, magari inizia un'altra fase di avanzata e siamo ancora ben dentro l'ultima glaciazione. Chissà...

Nell'ambito di una glaciazione, è normale avere delle pulsazioni più estreme e momenti di pausa. Ma questo tutto sommato è marginale rispetto al nostro problema.

Quello che è certo, è che per tutto il Cretaceo e il Terziario abbiamo clima caldo. Se ci fosse stato freddo, oltre alle faune tropicali avremmo trovato anche i fossili di pinguino (o quello che c'era, al freddo, in quel periodo).

Originariamente inviato da: hornet

La mia ipotesi non la esclude affatto. Sostengo solamente che durante questo processo di graduale rigonfiamento, protrattosi per 70 milioni di anni, le correnti glaciali hanno fatto in tempo a depositarvi sopra ed intorno dei materiali che la possono avere accresciuta.
Se in un milione di anni possono essersi verificati una decina di glaciazioni parziali, oppure un centinaio di minori, allora possiamo ben ipotizzare quante ce ne siano state in 70 milioni di anni.
Quello che io dico è: stiamo attenti, i ghiacciai, sulle Alpi e sugli Appennini, non hanno solamente eroso, ma hanno anche depositato ed agito in varie altre forme.


Il problema è sempre lo stesso: mentre nel Quaternario ho una sfracca di depositi glaciali, prima non ce ne sono.
Ci sono solo piastroni compatti di rocce, estesi per centinaia di km, che vengono piegati, fratturati e accavallati.

Mi viene a questo punto una domanda spontanea:
ma lei, ha mai visto un deposito glaciale? è in grado di distinguere, sul terreno, in affioramento - una tillite da una semplice diamictite di frana, o da una roccia marina o da una roccia metamorfica?

Perché i giochi si fanno sul terreno, martello in mano. Solo lì si può dire veramente se una cosa è o non è, e mettendo insieme tutte le tesserine del mosaico, interpretare il quadro geologico d'insieme.
Da foto aerea, qualsiasi ipotesi fantageologica può essere sostenuta.