Originariamente inviato da: DanielaP
Un giudice non può fare forzature per creare logiche discutibili e sentenze come meccanismi giuridici che solo apparentemente funzionano, perché così non è più giustizia basata sul Diritto, ma arbitrio "personale", appunto, e nella sentenza di primo grado di arbitri, forzature e distorsioni del Diritto se ne possono trovare tanti. Compreso il "cherry picking" scientifico: un giudice che si fa "influenzare" da letture episodiche?! Senza nemmeno aver nominato un consulente tecnico terzo (che poi, anche in tal caso, non è sufficiente pendere dalle labbra del consulente, e ce ne sarebbero da dire...)

Ecco, qui, nella seconda parte dell'articolo, dove parla dello standard Daubert, è spiegato meglio cosa intendo:
http://www.wired.it/scienza/medicina/2014/12/09/stamina-corte/

Un giudice deve basarsi innanzitutto sulla logica che informa il Diritto, non liberamente su una "sua", e, dove si affrontino materie scientifiche, deve attenersi a delle regole (descritte per sommi capi sopra).

Ultima modifica di DanielaP; 10/12/2014 23:35.