Sono uno studente di Pisa ormai prossimo a conseguire una laurea triennale in Scienze Geologiche. Dopo due anni e mezzo di studio mi pento amaramente di essermi iscritto in questo corso di laurea.

Limitando la validità delle mie affermazioni a quello che ho esperito a Pisa, la cosa che mi ha colpito più di ogni altra sono le caratteristiche mostrate dallo studente medio che viene attratto dal corso di Geologia.

Per la maggior parte (letteralmente un buon 98%) si tratta di persone immature (sia dal punto di vista umano che 'lavorativo'), prive della voglia di sacrificarsi per conseguire un titolo di studio e, fondamentalmente, altamente disinteressate verso tutto ciò che le circonda.

Dicendolo con pochi giri di parole, il Dipartimento di Scienze della Terra di Pisa sembra un coacervo di persone che hanno scelto Geologia come ripiego: odiano le materie matematico-fisiche, ma ancor di più odiano qualsiasi tipo di ragionamento, odiano sforzare la mente per assoribre anche il più basilare concetto geologico (che pure ve ne sarebbero, e in discreta quantità). Odiano usare i loro neuroni, o quantomeno ne sono altamente incapaci. Lo studente medio di Geologia cerca una materia priva di matematica e fisica, facile da portare a termine, che non richieda particolari impegni. Oltretutto una discreta quantità di iscritti proviene da altri corsi di laurea, a rimarcare il concetto di 'ripiego'.

Da ciò cosa ne consegue? Che, per quanto concerne le mie impressioni, i miei professori si sono piegati di fronte a questo dato di fatto e, invece di mantenere un certo livello nella complessità degli insegnamenti (complessità che va di pari passo alla qualità), si sono ridotti a semplificare le loro materie e a renderle sempre più banali e... sciocche, stupide e cretine.

Io diventerò Geologo, ma tutte le mie conoscenze si baseranno su nozioni basilari la cui utilità (sia lavorativa che intellettuale) è, nel migliore dei casi, del tutto superflua. Diventare Geologo, a Pisa, vuol dire imaparare mnemonicamente una miriade di termini senza potervi agganciare nessun concetto, nessun ragionamento, senza sentire il piacere di capire, smuovere i neuroni ed elevarsi culturalmente. La Geologia si dice che sia una scienza ma, per come l'ho studiata io, è un mero compendio di informazioni inutili e poco più. Uno studio degradante per la dignità di una persona.

Una conferma mi è stata data dalle parole di un professore ordinario, ormai prossimo alla pensione e in attività da quarant'anni. Egli, dopo aver bocciato un mio compagno di corso in sede d'esame, ha asserito che "ormai, questo dipartimento è diventato un po' così". Parole che alimentano i miei sospetti circa la decadenza di questo settore disciplinare. Due mie amiche, laureate in Fisica e iscritte a Geofisica, hanno dato l'esame di Fondamenti di Geologia, il cui titolare è anche presidente del corso in Scienze Geologiche, nonché professore ordinario. A fine esame, egli ha proferito: 'Dovevamo aspettare due Fisiche per farci raccontare la Geologia in maniera decente'. Parole che coronano un fallimento obbrobrioso e indicibile.

E al termine di questi studi, peraltro estremamente insoddisfacenti, mi rendo conto di aver buttato al vento 3 anni della mia vita. Un piccolo barlume di speranza giace nella possibilità di iscrivermi a Geofisica e, dato che almeno metà dei professori sono Fisici, spero di poter entrare in una nuova dimensione.

Al termine di questi pensieri, che riassumono una situazione che io vivo con estrema sofferenza, mi chiedo infine: ma la Geologia, veramente, cos'è? Che lavoro fanno i Geologi, di cosa si occupano? Esiste la possibilità che un giorno possa sfruttare questo pezzo di carta per guadagnarmi un dignitoso pezzo di pane? Anche se questo pezzo di carta è stato nutrito con studi di infima qualità?

Ma ancora di più sono rammaricato dal fatto che tutti questi studi non mi hanno reso una persona migliore. Non hanno elevato il mio intelletto, non hanno ampliato i miei orizzonti culturali. Dopo due anni e mezzo di studi, comprendo che una laurea in Lettere sarebbe stata più gratificante e 'salutare'. È inutile contraddire il fatto che la Geologia sia una scienza dedita allo studio della natura, ma per come mi è stata propinata diventa una scienza puramente descrittiva.

Lì c'è un sasso fatto così, lì c'è un minerale fatto cosà. Punto.

Chiedo a chiunque sia di passaggio da queste parti se può regalarmi qualche parola di speranza in merito alla mia triste situazione. La situazione di un ragazzo che, sperando di trovare un corso di laurea serio, si è imbastito in studi inutili e degradanti e che gli hanno rubato tre anni di vita. In realtà fin dall'inizio del secondo anno ho cominciato a nutrire i primi sospetti e, ad inizio del terzo anno, ho ricevuto la loro totale conferma. Mi pento amaramente di non essermi accorto in tempo a cosa stavo andando incontro.

Ultima modifica di Ben Nevis; 16/12/2014 20:06.