Intanto Buone Feste a Tutti!

Poi dico (anzi, ripeto..) come la vedo io:

condivido il pensiero di Vorlicek; il punto è che se il "salumiere" (tanto per continuare la metafora) vende a due soldi del salame, che sarà ovviamente scadente, perchè nessuno regala niente, appena lo si assaggia ce ne si rende subito conto di quanto schifo fà... e da quel "salumiere" non si torna più!

I salumieri che vogliono vendere dell'ottimo salame ad un congruo prezzo, sanno che ai clienti esigenti e dal palato fino, in grado di apprezzarne la bontà, poco importerà di sborsare qualche euro in più.

Fuor di metafora, poichè ovviamente non saranno mai i Committenti a saper "apprezzare" il nostro prodotto, se non arriveremo ad un controllo "serio" da parte degli Enti, di quelle quattro carte che ancora ci permettono di produrre, a niente servirà ancora invocare la "professionalità" o il "valore" intrinseco di tali elaborati...

Di nuovo: Auguri!