ciao a tutti,
ho alcuni dubbi sul calcolo di una paratia a sbalzo con il metodo di blum.
1 - ntc08 e circolare richiedono approccio 1 e due combo per verifiche geo e str (tralasciando stabilita' globale). Nella combo geo si applica il coeff di sicurezza sui parametri geotecnici pari a 1.25.
alcuni colleghi sostengono che utilizzando l'approccio ntc/ec (gamma su tangfi pari a 1.25) non vada applicato l'incremento del 20% nel calcolo della lunghezza di infissione della paratia.
Ciò per non sovrapporre più margini di sicurezza che compoterebbero dimensionamenti eccessivamente cautelativi.
A rigore mi pare pero' che l'incremento del 20% non sia un margine di sicurezza ma è un metodo semplificato coerente con il metodo di blum per stimare la lunghezza di paratia al di sotto del centro di rotazione. Quindi non dovrebbe essere teoricamente corretto non applicare l'incremento del 20%.
E' anche vero peraltro che applicando sia il 20% che i coeff. su tangfi la paratia viene piuttosto lunga (nel mio caso: dislivello di 4 m, carico accidentale a monte 20 kn/mq, fi = 34°, lunghezza infissione 5.50 m; se fi = 24° la lungh. di infissione arriva a 9.2 m!).
Inoltre nella combo STR, dal momento che la lunghezza della paratia viene abbastanza minore rispetto al caso GEO le sollecitazioni sulla paratia, anche amplificate per 1.3-1.5, sono comunque minori rispetto a quelle calcolate col caso GEO. Ciò mi pone dei dubbi sulla correttezza del metodo che ho utilizzato.
2 - carico accidentale per presenza di strada a monte (cat. assimilabile a quella minima di norma per i ponti). In passato si usava di prassi 20 kn/mq. Esiste un riferimento normativo specifico?
3 - combinazione sismica. La norma stabilisce coeff. unitari su permanenti e variabili, senza sconti. In questo caso un carico di 20 kn/mq per massimo traffico stradale contemporaneo al sisma appare davvero cautelativo. Esistono riferimenti normativi che consentono una riduzione?

Chiedo un confronto sui dubbi esposti.

grazie.