Altra domanda che avrei, riguarda la profondità critica Zc ed annesso totale delirio di metodiche strampalate e diversissime tra loro. Andando su un esempio (i testi ed i vari autori, strapagati, si guardano bene dal fare esempi pratici) se ho una sabbia buona tra 10 e 16 m da p.c., con dei limi schifosi sopra e sotto, ed un diametro del palo di 40 cm, qual è la profondità migliore di innesto dei pali ??...-10 m ? -13 m ? - 15 m ? sembra che ci sia una raccomandazione AGI che dice che il valore di qb (punta) possa essere uguale alla qc del penetrometro, ma comunque facendo la media tra 4 diametri sopra la profondità di innesto ed 1 diametro sotto…come se ciò che sta 0,5 metri e oltre, sotto il palo non contasse nulla….; poi però dicono che l’immersione del palo nello strato portante dovrebbe essere almeno 10 diametro sopra e sotto (dunque 4 m sopra e 4 sotto), sennò ci sono riduzioni…; secondo me c’è una gran confusione, anche nei cervelli dei redattori di testi e convegni…
Oppure, caso reale di fondovalle e pali da 40 cm, costituito da 6 metri di limi torbosi e ghiaia, poi marne compatte di substrato; qual’è profondità di innesto che mi garantisce la capacita di punta “totale” dovuta alle marne ?...- 6,5 metri ovvero appena sotto il tetto delle marne ? oppure 4 diametri sotto (come sembra suggerito da AGI) i -6 ovvero -7,6 m? Oppure 8 diametri sotto (come sembra suggerito da Meyerhof) ovvero -9,2 metri Oppure 10 diametri sotto, ovvero -10 m da p.c. ?? Ovviamente il tutto cercnado spendere il giusto con le fondazioni profonde