gli "archi" che lei aveva tracciato nelle immagini aeree sono in realtà delle linee spezzate, che lei ha smussato e rettificato interpretando così in maniera arbitraria e soggettiva trasformando dei confini poligonali di bacini idrografici li in quello che la sua percezione le ha suggerito, in questo caso fantomatici relitti di coperture di ghiaccio globali.
Bene, ottimo riassunto della posizione allo stato attuale. Lei sa scrivere bene e vede le stesse linee, ma le interpreta correttamente.
Adesso, cerchi di non ignorare che gli archi che ho evidenziato sono tutti rivolti verso sud-ovest. Non ne ho trovati di rivolti verso nord.
Si presentano inoltre in diverse dimensioni. Ce ne sono alcuni da circa 500 metri di diametro mentre altri arrivano a migliaia di km.
Si possono vedere anche come bacini idrografici. Ma io do una spiegazione alla loro forma che lei, mi sembra, non riesce a dare.
Secondo lei, quindi, la forma ad arco ripetuta moltissime volte e sempre rivolta a sud-ovest ha un origine casuale.
Inoltre mi sembra che questa ripetizione continua, che anche lei nota, non le appaia nemmeno curiosa o degna di essere indagata meglio.
Alle 20, al TG1, osservi in background l'arco dell'Himalaya. E' coerente con il profilo nord della placca indiana. Ma molto più esteso e regolare. Si potrebbe anche sostenere che la sua perfezione non è stata minimamente perturbata dallo scontro con l'India.