secondo me sto chiedendo delle cose alle quali nessuno di voi sa rispondere e quindi divagate con questioni procedurali ed offese varie come da "manuale".
hornet, mi sembra che i colleghi abbiano risposto e chi non vuole capire è un'altra persona, non i geologi.
Mi sembra anche che sugli archi sia stato risposto. Ora non ho voglia di rileggere la discussione.
Su una cosa ha però ragione parlando dell'Antartide: i Gamburtseev hanno quella elevazione anomala proprio per la presenza di migliaia di metri di calotta glaciale e del suo peso. Il problema è che lì siamo a 80° di latitudine sud in una zona ghiacciata ed è un caso un pò troppo particolare. non può valere per NESSUN posto tra l'inizio del Trias e l'inizio del Miocene e solo per l'Antartide da quel momento.
Per quanto riguarda il grafico dell'elevazione del suolo, non ha senso per un semplice motivo: varrebbe se ci fosse una distribuzione omogenea nel tempo delle terre emerse, cosa invece che non è vera. Basta spostare di 10° a sud l'Eurasia per modificare il tutto.... Inoltre ci sono catene montuose di altezza diversa variamente distribuite, mentre a certe latitudini di terre ce ne sono tante, ad altre pochissime
mi ricordo che una decina di anni fa era stato posto il problema dell'altezza delle montagne in rapporto alla latitudine. Ne parlai con geologi italiani, danesi, norvegesi e californiani. Mi ricordo che fu citato il caso delle Alpi Norvegesi. Purtroppo non ho ritrovato i dati della questione che era partita da una presunta simmetria nelle catene lungo il Pacifico dall'Alaska alla Patagonia. ci si rese conto presto che c'era un forte bias in quanto una parte dell'America Centrale è una creazione molto recente (e, mi creda, senza ghiaccio...). Poi ci sono le influenze dello spessore crustale (enorme sotto l'altiplano andino e il tibet) delle zolle subdotte sottostanti (la farallon plate in nordamerica per esempio).
E se sul perchè dello spessore sotto l'altiplano ci potrebbero essere parziali influenze della geografia (o, meglio della geografia del mantello rispetto alla latitudine - parlo delle trascorrenti equatoriali attuali e fossili) in quanto abbiamo uno scontro continente - oceano, applicare certe cose per una collisione continente - continente complessa ed iniziata in un mondo molto più caldo di oggi come quella indo - asiatica è puramente fantascienza
Insomma, se ci possono essere (e in buona parte ci sono) relazioni fra latitudine e clima non ci sono fra latitudine e geolgia, almeno per quello che vuole sostenere lei.
Insomma, i ghiacciai hanno una incidenza sulla tettonica estremamente bassa.