Buon anno a tutti. Sto applicando per la prima volta il metodo RVT. Vorrei capire se quello che sto facendo va bene. In Motions seguo in un primo momento l'opzione Seismological Source Theory. Ho noti la magnitudo M, la distanza R e la profondità H del sisma. Ricavo la durata. Tengo buona l'elaborazione. Alla suddetta elaborazione aggiungo una seconda ricerca partendo dallo spettro di risposta NTC per suolo A. In motions tengo buone entrambe le elaborazioni. Alla fine con "compute" ottengo i risultati dell'elaborazione finale: i due spettri di risposta relativi alle due opzioni suddette. E' corretto il procedimento?
Un'ultima cosa: non trovo nel manuale strata indicazioni circa la disattivazione della casella limit shape of Fas (come indicato nel manuale pratico di Luca McCoy.
...In Motions seguo in un primo momento l'opzione Seismological Source Theory. Ho noti la magnitudo M, la distanza R e la profondità H del sisma. Ricavo la durata. Tengo buona l'elaborazione. Alla suddetta elaborazione aggiungo una seconda ricerca partendo dallo spettro di risposta NTC per suolo A. In motions tengo buone entrambe le elaborazioni. Alla fine con "compute" ottengo i risultati dell'elaborazione finale: i due spettri di risposta relativi alle due opzioni suddette. E' corretto il procedimento?
Sì, precisando che la seconda volta, con lo spettro A (se abbiamo un bedrock, altrimenti potrebbe anche essere B o al limite C, ex ASCE/SEI 7-10) bisogna scegliere Response spectrum compatible, che come durata avrà quella determinata in precedenza. Personalmente però posso variarla fino ad ottenere un buon fit tra spettro target di normativa e spettro RVT.
Circa l'opzione seismological source, questa è un po' più critica e, per usarla senza applicare un fattore di scala, dobbiamo produrre documentazione inoppugnabile sulla sua rappresentatività. Specie se la PGA risulta minore di quella di normativa. Altrimenti dobbiamo procedere con i metodi descritti nel manuale.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Un'ultima cosa: non trovo nel manuale strata indicazioni circa la disattivazione della casella limit shape of Fas (come indicato nel manuale pratico di Luca McCoy.
pag. 34, capitolo 2.2.2.4, non c'è un esplicito riferimento ma si evince dal testo, a partire da pag. 35, alla seguente frase:
Quote:
This ratio correction works very well in producing a FAS that agrees with the target response spectrum, but the resulting FAS may have an inappropriate shape at some frequencies, as discussed below.
Si deduce che l'opzione 'limit shape' serve ad evitare questa possibile forma inappropriata.
Comunque ormai ho condotto un certo numero di confronti tra analisi con moti di input e analisi RVT nello stesso sito, alcuni sono riportati nel libro, altri li ho riportati nei corsi fatti. Le differenze sono piccole tra i due metodi, minori di quelle descritte dagli autori nel loro articolo specifico del 2013 (citato nel manuale).
La conclusione, è che il potenziale problema di inappropriatezza della forma non appare incidere significativamente sui risultati.
Parliamo sempre di risultati medi o mediani.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ciao Mc avrei una domanda da fare. Sto applicando il metodo RVT a Mirabello (FE). Ho introdotto lo spettro suolo A costruito in due modi diversi: senza imporre il minimo 0.2g previsto dalla normativa e imponendo il minimo suddetto. Ho in entrambi i casi disattivato l'opzione limit shape of FAS. Nel primo caso (no minimo) ho un ottimo adattamento dei dati di input, mentre nel secondo (si minimo) ho uno scarso adattamento (vedi allegato). Gli spettri di risposta di output poi nei due casi differiscono notevolmente. Come si spiega? Alla fine della storia immagino che il procedimento corretto sia di non tenere conto del minimo 0.2g. Cosa ne pensi? Grazie e un saluto a tutti
Ciao dick, la logica dello spettro IRVT è che questo viene adattato a qualsiasi spettro target, per cui a rigore dovremmo adattarlo al target con max 0.2g, a meno che non riteniamo che, nel range di frequenza di interesse, quella limitazione non governi.
Deciso di adottare uno spettro target con il citato limite, se non c'è adattamento bisogna scovare il motivo.
Abbiamo un sufficiente numero di punti campionati lungo lo spettro? Abbiamo visto in altri casi che i punti campionati nel foglio ministeriale 'spettri' non sono sufficienti.
Altrimenti bisogna capire cosa c'è che non va...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ciao mc ti assicuro gli spettri di partenza sono identici con la sola variazione in coda, con o senza limite 0.2 ag. Lo spettro target è stato ricavato con un excel con numerosi punti. Vedi allegato. La modestissima variazione in coda allo spettro di riferimento mi causa in primo luogo una cattiva interpolazione e conseguentemente notevoli variazioni dello spettro di output. Molto strano ma è così. Penso che l'argomento sia di qualche interesse
aggiungo che il valore costante della coda dello spettro target (0.2 ag) si ha per valori del periodo T>3s, quindi per edifici di altezza superiore a 30 piani, al di fuori di un normale interesse pratico. Secondo me quindi, considerati i problemi di interpolazione visti, sarebbe meglio introdurre lo spettro di input senza la correzione > 0.2 ag.
Ho provato ad intervenire nel menu frequency parameters, in basso nella finestra di input dello spettro RVT. Imponendo il massimo di 100 Hz (0.01 s) e un minimo di 0.25 (4 s) sembra che vada bene, controlla per favore, negli altri casi non è stato necessario regolare la frequenza di fitting (stranamente) ma evidentemente questo spettro ne ha bisogno....
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
lo spettro base è quello ricavato da excel (allegato) con un numero elevato di punti. E' la prima volta che uso RVT e ho giusto giusto beccato un'anomalia. Dalla tua elaborazione noto uno spettro di output molto appiattito rispetto a quello che si ottiene usando la limitazione >0.2ag. Mc tieni conto di un'altra cosa. Quanto introduci le coordinate di Mirabello in Rexel, puoi verificare che lo uno spettro di input (suolo A) non ha la limitazione >0,2ag. Tutto ciò considerato io opterei per lo spettro di input senza limitazione >0.2ag.