Spero che la manifestazione del 12 Ottobre fallisca miseramente, visto come il nostro Ordine ha gestito la questione "Bersani". Personalmente non mi sento minacciato dal Decreto: ben altri sono i problemi della libera professione.
Quando si trattava di combattere una vera e sacrosanta battaglia contro la Circolare 349 (questa sì che metterà a terra la maggior parte dei liberi professionisti), il CNG e tutti gli Ordini Regionali hanno taciuto. Ormai sappiamo tutti per quale motivo.
E adesso, che ai nostri rappresentanti-imprenditori rompono il giocattolo, tutti a sbraitare, a stracciarsi le vesti. Dopo pochissimi giorni dall'uscita del Decreto mi hanno iniziato a tempestare di email.

Bersani è stato molto coraggioso a prendere di petto le lobbies dei farmacisti, dei notai, degli avvocati... questi sì che ragionano col tariffario alla mano, mica dei pezzenti come i geologi, pronti a scannarsi l'uno contro l'altro per poche centinaia di euro.
Sono contento che come cittadino risparmierò soldi quando dovrò andare dal notaio. Come geologo che ci rimetto ? Nulla: quelle rare volte che mi sono trovato ad applicare il tariffario (diciamo una volta all'anno) mi è servito per quantificare qualche lavoro pubblico, ma non è certo servito per dare una "patente di qualità" del lavoro: avrei potuto quantificare il tutto come 100 o 1000 (il tariffario è talmente elastico che puoi tirar fuori qualsiasi cifra) e nessuno sarebbe stato lì a questionare. Voglio dire che l'applicazione del minimo non è automaticamente indice di qualità.

Il nostro Consiglio invece vuole far credere che col Decreto Bersani (cito testualmente dal documento inviato al Governo il 19 Luglio)"la salvaguardia della sicurezza e dell'economia delle costruzioni delle opere pubbliche e PRIVATE, della sicurezza del territorio, della tutela del paesaggio...saranno immediatamente ed irreversibilmente pregiudicate con l'abolizione delle tariffe minime".
Ma stiamo scherzando ? Ed io dovrei venire a Roma per difendere queste falsità ?
Non è forse l'imminente applicazione della Circolare 349 che renderà praticamente impossibile fare delle serie indagini geologiche e geotecniche per la stragrande maggioranza delle costruzioni ? Con tutti questi laboratori certificati per le prove in situ, quanti di noi riusciranno a convincere il Committente a fare venire le mega-strutture tanto care ai nostri rappresentanti-imprenditori ? Come ho già detto ai miei rappresentanti regionali ed a Faltelli qui si rischia che ci saranno le opere di serie A (dove si potranno spendere soldi a palate) e di serie B (la maggior parte dei lavori che danno da vivere al geologo medio) dove si ricorrerà alla "palla di vetro".
Di fronte alla sordità ed alla cecità del CNG e dell'Ordine Regionale (dopo una riunione tenuta a Viterbo il 27 Marzo e dopo averci chiesto di elaborare un documento dove facevamo presente le nostre obiezioni alla Circolare, nulla si è più saputo: chi l'avrà letto ?).

Nel citare il documento del CNG ho sottolineato le opere PRIVATE: ma come, tutti concordano col dire che il tariffario per i privati è carta straccia e voi volete far credere che abolendo i minimi saranno a rischio proprio le costruzioni private ?

E poi si parla di sicurezza del territorio, di tutela del paesaggio... quante belle parole ! Però quando il passato Governo andava avanti a fior di condoni edilizi, quando partoriva quell'obbrobrio dell'OPCM 3274 con relative proroghe (del quale ancora stiamo pagando le conseguenze viste ancora le numerose incertezze) tutti zitti !

Per finire ben venga la possibilità di farsi pubblicità, di fornire servizi interdisciplinari, l'obbligo di farsi pagare solo con assegni o bonifici e di aprire conti correnti solo ed esclusivamente collegati alla professione, così i colleghi che fatturano 10 lavori all'anno e che fanno le scarpe agli onesti, saranno sempre meno. Vi ricordate il bandana invece, come era magnanimo con gli evasori (condoni e concordati fiscali insegnano).

Un'ultimissima considerazione, sulla quale vi invito a riflettere e che mette a nudo l'inutilità della manifestazione: ipotizziamo che il giorno dopo il Governo faccia un passo indietro e ritiri i passi contestati del Decreto: secondo voi avremo risolto tutti i nostri problemi ? Avremo salvaguardato la sicurezza del territorio, delle opere pubbliche e private ?
Non fatevi manovrare come dei burattini dai nostri rappresentanti, perché i loro interessi non sono quelli della maggioranza di noi.