Daniela allora ti dico cosa farei io. Essendomi già informato sul mio edificio valuterei cosa è accaduto, cioè se neanche un suppellettile è venuto giù, se neanche una tamponatura presenta una lesione non rimarrei a dormire fuori prima dell'intervento di un tecnico. Ma se mi trovo a l'Aquila come a Reggio Calabria, o Messina o Potenza e la scossa ha prodotto già alcuni piccoli danni e sapendo, anche se molto approssimativamente, la possibile vulnerabilità del mio edificio (vecchio ante normativa sismica, in muratura, muratura e pietra, cemento armato, recente costruzione, tetto spingente o non, terreno di fondazione, affidabilità del progettista... ecc) deciderei allora se dormire per un po' fuori in attesa di reperire ulteriori informazioni su ciò che è stato arrecato al mio edificio. Per fare un esempio pratico, se fossi stato alla casa dello studente, con quello che fino ad allora aveva subito l'edificio, considerata la zona dell'Aquila, la domenica sarei tornato a casa mia dopo la prima scossa, se non troppo lontana.... aspettando due o tre giorni cercando di fare il pendolare ma se fossi stato uno studente pugliese non so... e comunque non avrei tenuto conto delle dichiarazioni di De Bernardinis... ma sono un geologo, mettendomi nei panni di uno studente lontano da casa in effetti aver sentito parlare dello scarico di energia come fatto positivo e non conoscendo in realtà il passato aquilano sarei probabilmente rimasto... ma la colpa è solo di de bernardinis? nessuna a chi ha montato il servizio? che ha tenuto a mettere in risalto l'aspetto rassicurante?
In sostanza l'unico comportamento cautelativo in una zona a pericolosità sismica elevata a seguito di una bella botta da 4 a 5 è quello di star fuori il più possibile di casa e valutare possibili danni in attesa di informarsi meglio con un tecnico sullo stato del proprio edificio... nel caso della sera del 5 aprile credo che tali presupposti non c'erano e che anche senza de bernardinis molti, forse non tutti, sarebbero morti comunque, in quanto le scosse precedenti non erano state elevate, in quanto notte e c'è chi aveva sonno, in quanto fuori già faceva freddo.....
In sostanza quali sono questi pregressi comportamenti cautelativi a cui i giudici fanno riferimento? è sicuro che a quell'ora di notte e con quel freddo tutti li avrebbero applicati?


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti