Le sezioni di cui parli si ottengono eseguendo un'acquisizione 3D dei dati (su grigliato regolare o meno), con antenne in co-pole e/o cross-pole, in common offset oppure in CMP, su direzioni perpendicolari e/o ad alto angolo. Poi i dati si elaborano preliminarmente con flussi di elaborazione applicati a ciascun A-scan, poi, con software specifici e molto costosi (la cui licenza si rinnova ad esempio ogni anno) all'ensemble 3D-Scan per ottenere le slice d'ampiezza (o di altri attributi che si voglia studiare).

Ultima modifica di algol; 12/02/2015 12:01.