Originariamente inviato da: algol
Le sezioni di cui parli si ottengono eseguendo un'acquisizione 3D dei dati (su grigliato regolare o meno), con antenne in co-pole e/o cross-pole, in common offset oppure in CMP, su direzioni perpendicolari e/o ad alto angolo. Poi i dati si elaborano preliminarmente con flussi di elaborazione applicati a ciascun A-scan, poi, con software specifici e molto costosi (la cui licenza si rinnova ad esempio ogni anno) all'ensemble 3D-Scan per ottenere le slice d'ampiezza (o di altri attributi che si voglia studiare).


In altri termini, devi eseguire acquisizioni in direzioni differenti e poi con strumenti software specifici fare ricostruzioni 3D o sezioni parallele al piano campagna alla profondità voluta/richiesta. Solitamente il software che acquisti a corredo dello strumento offre questa possibilità, almeno come opzionale e ti confermo che i costi non sono trascurabili (il software 3D a me è costato circa € 4.000 quando lo scorso hanno ho acquistato un georadar).