Sì, l'esempio della regione ER non fa che confermare quanto discusso sulla mancanza di una procedura unificata.
Abbiamo già detto che la scuola Reluis con Rexel segue pedissequamente le indicazioni della disaggregazione INGV
Abbiamo già discusso che la scuola Eucentre con SEismhome NON segue pedissequamente le indicazioni INGV, dando priorità alla ottimizzazione del fattore di scala rispetto ai parametri M-R
Dimenticavamo l'aspetto discusso adesso, che la procedure di Crespellani adottata in ER non segue assolutamente la procedura di disaggregazione (d'altra parte questa procedura di Crespellani è stata pioneristica, la prima adottata in Italia).
Esiste un unico spettro di risposta normalizzato, che viene scalato esclusivamente in ampiezza secondo la Agref (tabulata) del comune specifico. Il contenuto in frequenza è uguale per tutti e questo è totalmente contrario al concetto di disaggregazione.
http://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/sismica/microzonazione.pdfD'altra parte, gli accelerogrammi regionali (con la possibile eccezione della Toscana) alla fine vanno bene solo per il 3° livello di piani regolatori, liquefazione, frane (non sempre).
Già un progetto di edificazione non potrebbe essere portato a termine (tra SLV e SLD esiste sicuramente un Tr diverso da 475 anni).