Buongiorno a tutti, sto cercando di inserire gli accelerogrammi presi da seismhome (eucentre) nell'ultima versione di STRATA. Dopo aver convertito i m/s2 in frazioni di g, importo il txt, e quando vado a mettere il point count mi da sempre (e per tantissimi valori di prova che faccio) "Point count reached before end of data". Dove sbaglio? il point count non si ricava dalla differenza in numeri tra la riga dell'ultimo dato e la riga del primo dato (di solito la coppia 0.00 e 0.00000)? HO usato moltissimo la funzione cerca, ma mettendo strata mi escono tantissimi risultati, ho inserito "point coint" ma non mi trova niente (anche senza virgolette)...ed è strano visto che avevo proprio letto un attimo prima un post con scritto point coint in neretto. Ho anche messo solo coint e solo point, ma niente! Nel software ho visto che oltre a g, STRATA lege anche cm/s2 e in/2....se seleziono cm/s2...posso inserire il txt dell'accelerogramma senza conversione (avendo valori in cm/s2)?????
Un altra domanda, per cortesia, non trovo con Rexel, dopo tantissime combinazioni di database, M, R, una settupla valida a Roma con classe d'uso IV (giorni e giorni di calcolo!!!). Ho letto un post di McCoy che ci era riuscito (un po di tempo fa) e postò il dato dello spettro normalizzato, ma purtroppo non lo zip che conteneva la settupla...qualche geologo che lavora a Roma, ha una settupla per C.U. IV nelle coordinate circa 42 e 41.5 (le coordinate del post di Mccoy, zona Città del Vaticano, piazzale degli Eroi.
Non vorrei utilizzare gli accelerogrammi Eucentre perchè sono con Tr di 475 anni, mentre per una normale verifica allo SLD e SLV ho rispettivamente 201 anni e 1898 anni di Tr.
Grazie davvero per la collaborazione. saluti Stefano
PS: MCCOY, ma il tuo libro non esiste in ebook? volevo acquistarlo, ma a causa dei tempi ristretti mi serviva un "manuale pratico" (anche se è molto di più) solo che non potevo aspettare i tempi della consegna. Finito il lavoro, con calma prenderò la versione classica cartacea.
Allego l'immagine del plot che fa STRATA quando importo l'imput sismico si Seismhome. Qualunque Point Count che metto tra 1 e 4002 (che è l'end of data) mi cice sempre "P.C. reached before ecc". i numeri diventano blu, ma il plot che fa è questo...su excel invvece è normale!
Stefano, no, l'editore non ha intenzione di creare un e-book per motivi di pirateria informatica, mi sembra di avere capito.
Perché non alleghi il file di strata? Da lì si vede subito cosa c'è che non va. Point Count è il numero di righe di dati, ma forse stai includendo le righe di testo. Conviene sempre adottare l'unità di misura g, perché è quella utilizzata di solito dai progettisti nello spettro di risposta in accelerazione. Inserire lo SF in strata è velocissimo, però bisogna agire al di fuori della maschera di inserimento, è accennato nel libro ma forse non nel dettaglio.
Vediamo se si riesce a trovare una settupla Tr = 1898 e Tr=201 per Stefano...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Vediamo se si riesce a trovare una settupla Tr = 1898 e Tr=201 per Stefano...
Da domani inizio pure io la caccia alle settuple di Stefano, facendo riferimento a bedrock B ed M-R vicino piazzale degli Eroi.
Temo comunque che per l'area indicata il modello 1D non sia rigorosamente applicabile
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
MMM.... Il primo tentativo, con categoria B (marne vaticane come bedrock) Tr= 1898, M/R= 4-5.5/0-20, SFmax=10 non produce risultati, mi sono fermato dopo mezz'ora...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ho ripetuto ampliando M e r fino a 6 e 40 rispettivamente. Ho abbassato però l soglia minima di SF a 5. Il risultato è stato immediato. SF medio= 3.2, con un segnale che ha SF=8.7, acettabile nel complesso. Con un po' di pazienza si potrebbe provare ad ottenere tutti gli spettri con SF<5.
Allego i risultati. Attenzione, la categoria di suolo è B, quella delle marne vaticane, altrimenti bisognerebbe costruire un modello con bedrock profondo da 550 a 900 m circa.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Attenzione, con questa procedura di disaggregazione tutti i sismi appenninici vengono ignorati.
Nel caso specifico, vista la disaggregazione, credi che sarebbe necessario implementare i sismi appenninici?
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Buongiorno! Grazie per le risposte e per l'aiuto a trovare sismogrammi compatibili. Anche questa mattina 0 found è stata la risposta. Ora lavoro con quelli di Mccoy, sperando che Strata me li legga Credo di aver saltato la parte di testo, anche perché li ho copiati e incollati su excel, tolto il testo e convertiti in g. Ora allego il file di .strata del modello e il txt del primo accelerogramma di Eucentre che ho convertito da excel per capire se c'è qualcosa che non va nel file. In strata come effective strain ratio ho messo 0.45 invece che 0.65 secondo le indicazioni di Mccoy (Corso RSL 20/21 nov14, Ordine geologi Lazio, modulo 3). AD70, per quanto riguarda l'assetto geologico/topografico/batimetrico dell'area...si credo anche io che siamo al limite di una analisi 1D, cioè credo che sia molto più accurata una 2D, anzi due 2D ortogonali, anche se ci sono notevoli incertezze nella modellazione. Secondo NW-SE dovremmo essere al cento di una valle alluvionale (600 metri circa di larghezza alla superficie) di un paleo-affluente del Tevere in dx idrografica; lo spessore prima della formazione basale delle marne di M.Vaticano dovrebbe essere circa 20/25 metri; mentre in direzione NE-SW siamo al raccordo tra questa valle e la più ampia valle del Tevere che secondo sezioni ben ricostruite è profonda circa 70 metri. Mccoy: prenderò il libro per studiare come si sceglie lo SF al di fuori di strata come hai scritto nella risposta e ovviamente per cercare di approfondire di più l'argomento...per il bedrock, pensavo anche io di fare due casi: uno considerando un soft-BedRock a 600 m/s e dandolo in pasto a strata, mentre, come ha scritto (usando i dati del pozzo Circo Massimo del 1939) considerare un imput sismico da categoria A e profondità Bedrock circa 500 metri (suddividendo la formazione di M. Vt in tre sub-layers a velocità crescente.
Attenzione, con questa procedura di disaggregazione tutti i sismi appenninici vengono ignorati.
Attenzioen Brunton: se usi i files che ho allegato, io non li ho controllati, quindi controlla il JPEG combination.
JPEG combination...mmmmm, perdonami, non so cosa significa, se è nel libro, devo aspettare qualche giorno che arrivi, ma la relazione putroppo ho il fucile puntato!!! Come osservato da AD70, ma anche in tutti gli studi di sismicità storica su Roma, i terremoti i cui effetti macrosismici si sono risentiti di più sulla città sono quelli appenninici, anche se distanti oltre gli 80 km; mentre quelli più frequenti (con Mw circa 5) del Colli Albani e quelli con ipocentro proprio sotto Roma (1812, Mw=4.9), danno effetti molto più blandi alle strutture (tra i tanti, Molin et al., 2005).
Però come scritto da Mccoy in un post del 07/04/2014 - Rexel,
Originariamente inviato da: mccoy
La zona specifica di cui parlo è Monterotondo Scalo, a NE di roma. Secondo il modello di disaggregazione INGV esaminato M va da 4 a 5.5 e R da 0 a 20 al massimo. L'intervallo è quindi limitato. Il rischio causato dai grandi terremoti dell'appennino abruzzese e umbro marchigiano è nulllo o trascurabile, meno dell'1% quindi questo contributo va escluso. Non se ne parla di trovare settuple di quel tipo, specialmente con Tr=712 (CU III). Per usare time histories bisogna cercarle a mano nell'archivio Itaca o nel database di rexel, usare la funzione filtro di excel, estrarre dati degli spettri, portarli su grafico excel e paragonarne la spettrocompatibilità ad occhio.
nel mio caso è anche peggio perché ho CU = IV!! Poi trovarli per un softBedrock diventa una impresa credo. Per questo che vengono presi anche fuori l'Italia.
All'inizio pensavo di prendere dal database dell'INGV dei terremoti storici su Roma, 7 sismogrammi tra appenninici e albani, anche ritrovare sul forum alcuni codici identificativi di terremoti specifici per Roma che avevo letto da qualche parte, e scalarli alla PGA richiesta da normativa...ma NON sono capace poi a vedere se quelli che eventualmente sceglierò saranno SpettroCompatibili o no