Salve. A breve (forse non tanto a breve, ma diciamo "non troppo in là") finirò gli studi universitari e mi immetterò sul mercato della disoccupazione. Vorrei fare un paio di domande sul dottorato di ricerca, che potrebbe essere un'opportunità di scelta (ma non saprei...), per chiarirmi dei dubbi che l'università non mi ha mai chiarito:

1) Qual'è la differenza tra il fare un dottorato "con borsa" e uno "senza borsa"? Cioè, essenzialmente si è "stipendiati" per entrambi oppure quelli senza borsa non sono stipendiati e quindi tutti i viaggi/spese/periodi all'estero sono da sostentarsi con i propri soldi?

2) Io che mi laureerò in Geologia, posso decidere di fare qualsiasi dottorato di ricerca, che so, in Fisica/Ingegneria/Archeologia ecc, oppure sono vincolato dal dover fare necessariamente un dottorato in Geologia?

3) Ma a finale.. IL DOTTORATO DI RICERCA SERVE DAVVERO O SONO SOLTANTO 3 ANNI "BUTTATI" (preciso che mai niente è buttato e qualsiasi cosa serve a fare esperienza nella vita)? Cioè, escludendo la questione dottorato in Italia/all'estero e i vantaggi che comporta un dottorato all'estero, ma il dottorato di ricerca, PER CHI NON HA INTENZIONE DI CONTINUARE CON LA CARRIERA ACCADEMICA, SERVE DAVVERO? Nel mondo del lavoro è NECESSARIO oppure è soltanto un titolo che serve per proseguire con la carriera accademica (e ovviamente dà qualche vantaggio nei punteggi nei concorsi pubblici)?

Grazie a tutti per le risposte.

Ultima modifica di GeoDany87; 12/03/2015 15:37.