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Ciao, l'argomento è complesso e sintetizzarlo è ancora più complesso. Se ho capito bene, il progettista non ha ritenuto opportuno svolgere le verifiche considerando la fondazione mista (par. 6.4.3.3 NTC08) evidentemente avrà avuto le sue buone ragioni. Si può fare e del resto si è sempre fatto prima delle NTC08, a condizione di farlo bene. Su quale sia il sistema migliore ci sono montagne di scritti a riguardo (vedi tutti gli interessanti scritti del Prof. Mandolini), quello che si può dire è che, in linea di massima, calcolando una piled raft si può andare verso un miglior sfruttamento della fondazione nel suo complesso (sfruttamento di capacità di entrambi gli elementi strutturali) evitando di perdere quel prezioso contributo che la stessa platea esercita rispetto al terreno. Ciò potrebbe (condizionale d'obbligo) portare ad un risparmio in termini di ad es. numero di pali e quindi di costo dell'opera MA tale affermazione NON può essere generalizzata e dipende dalle condizioni specifiche del progetto e del sito. Il rovescio della medaglia è che si deve tenere necessariamente conto dell'interazione fra i due elementi strutturali oltre ovviamente all'interazione col suolo di fondazione e questo complica notevolmente il calcolo specialmente in condizioni sismiche, da cui la frase al 7.11.5.3.2 "Nei casi in cui l'interazione (tra pali e platea n.d.r) sia considerata non significativa o, comunque, si ometta la relativa analisi, le verifiche SLU e SLD devono essere condotte con riferimento ai soli pali.", che tradotto vuol dire se non le sai fare verifica solo i pali.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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