nON PER FAR POLEMICA MA IO GEOLOGHETTO QUANDO PASSO A FARE QUALCOSA IN VAL bRENTA O A lONGARONE STESSO E MI TROVO CON UNA PARETE IN CALCARI GRIGI A PIOMBO PER CIRCA 50 / 100 M COSA DOVREI FARE?
(scurate il maaisucolo non sto uralndo ma quasi)
Fare una calata (o più) per vedere se ci sono fratture in grado di liberare diedri rocciosi? (lo facevo 15 o 20 anni fà non ho piu il fisico sono ingrassato). Semplicemente visto che c'è una parete dominante non si fà più nulla? Eppure sul PAI e altre carte urbanistiche dubito ci sia qualcosa....
Intendo che se non vi è una forte e aggiornata cartografia di base che possa identificare i rischi a piccola scala, difficilmente ho gli strumenti economici (e talora culturali) per risolvere le problematiche. E qui di chi è il compito? di ISPRA con il CARG al 50.000 (io ho partecipato a forse l'ultimo finanziato nel vento il padova s) che finirà forse nel 2090? Le autorità di bacino?
Ghe voe i schei e la voglia anche di spenderli bene con forte analisi della geologia di base ma anche uno sguardo attento alla geomorfologia applicata e alle problematiche geologico tenciche in genere (spesso nel carg si limita a due paginette nelle NI...., quando effettivamente il database, almeno pert il padova s a cui ho partecipato , è assai ricco ma non conslutabile)..
Forse ho perso il filo, scusatemi, sono già cotto ed è solo mercoledi
pier-Andrea