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l monitoraggio lo si fà (sopratutto) di frane attive per vedere poi qual'è la migliore sistemazione o per rinunciare alla stessa.... Prima cosa la frana è in sciolto o in roccia? Seconda le velocità relative di movimento sono elevate, medie o lente? Ad esempio un inclinometro su frna veloce o media serve a nientee o a poco perchè di fronte ad elevato costo di realizzazione/installazione la durata del monitoraggio possibile è estremamente breve o breve, ergo ho buttato dei soldi. In sciolto il monitoraggio piezometrico è molto indicativo delle condizioni della frana, in roccia di più ma è esremamewnte difficile da realizzare..... Insomma si tratta di un argomento in cui si può argomentare molto sia nei presupposti (tipologia di frana) sia nelle tecnologie di monitoraggio (costi / benefici / logistica) sia nei risultati attesi/voluti (tempi di reazione della strumentazione per avere indicazioni / diffoltà o ambiguità interpretative) per non parlare di quando il monitoraggio si trasforma in segnale di allarme...allora si sono guai!! Auguri
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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