La relazione sembra esauriente, certo fa affidamento sull'allontanamento graduale.
In ogni caso Alex, sono d'accordo, è facile parlare e commentare adesso ma se sorgerà l'emergenza la realtà sarà diversa, chi avrà la responsabilità di iniziare l'evacuazione avrà una responsabilità che non gli invidio.

In ogni caso, il tutto si basa sull'ipotesi di allontanamento graduale. E' un'ipotesi realistica? Io temo di no. Soltanto se la situazione è tranquilla (no manifestazioni serie e fattore panico contenuto) e se avviene una mobilitazione massiccia di forze dell'ordine e dell'esercito, forse. I redattori del piano hanno esplicitato chiaramente questa criticità.

Quote:
Nel caso di partenze
contemporanee di tutti i veicoli da tutti i comuni, infatti, sarebbero inevitabili fenomeni di
congestione che porterebbero a lunghe attese, lunghe code e a fenomeni di paralisi del traffico che
ridurrebbero drasticamente la capacità della rete stradale.
Pertanto è necessario cadenzare i flussi di traffico su tutti gli archi, ai cancelli del grafo di I livello
ed in particolare sugli archi a cui sono stati assegnati i flussi maggiori.
Individuando delle fasce temporali di partenza è possibile regolare i flussi sugli archi e ridurre la
probabilità di congestione e i conseguenti tempi di attesa; in particolare questi ultimi saranno tanto
minori quanto più graduali saranno le partenze.






"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)